Livorno, 2 maggio 2008 - Sequestrato a Portoferraio lo studio di uno psicologo che esercitava la professione senza i necessari requisiti.
L'uomo, C.S di 54 anni, nato a Bari e residente a Roma, ma di fatto domiciliato nel comune elbano, pur essendo
laureato in psicologia, non aveva mai svolto il tirocinio necessario per sostenere l'esame di Stato e quindi potersi iscrivere all'Albo ed esercitare la libera professione.
I militari della Guardia di Finanza, grazie anche alle pubblicità apparse su giornali locali nelle quali lo 'psicologo' reclamizzava l'attività, indicando il proprio numero telefonico, hanno contattato l'uomo, fingendosi interessati per una seduta di terapia.
Dopo che una finanziera ha realmente partecipato alla seduta concordata, è scattato il decreto di perquisizione dell'immobile, sottoponendo a sequestro numerose agende per appuntamenti, un computer e documentazione varia, utili per ricostruire la posizione fiscale del soggetto.
Trattandosi, infatti, di attività svolta illegalmente, i redditi derivanti dall'esercizio della professione non erano mai stati dichiarati al fisco. Il Gip del tribunale di Livorno ha convalidato il sequestro dei locali, sia per i gravi indizi di reato, sia per il pericolo che ci fosse la reiterazione del reato di esercizio abusivo della professione. L'uomo è stato denunciato.