Scoperte due aree adibite a discarica abusiva nel Valdarno: 2 ettari di terreno ricoperti di rifiuti tossici da materiale ferroso di vario genere a scarti di demolizione e costruzione. Sequestrate oltre 5mila tonnellate di amianto. Denunciati i due proprietari dei terreni
Arezzo, 11 giugno 2008 - Sequestrate due aree, per un'estensione totale di circa 2 ettari, illecitamente adibite a discariche. I terreni, situati in località Palazzo del Pero e Marciano della Chiana erano completamente coperti di rifiuti pericolosi, oltre 5mila tonnellate di amianto sono state infatti sequestrate dalla Guardia di Finanza.
Si trattava principalmente di scarti da demolizione e costruzione di edifici, materiale ferroso di vario genere, macchinari dismessi, batterie esauste, carcasse di automezzi, oli combustibili, nonché enormi quantità di fibra d'amianto, tantoché nel corso delle operazioni è stato richiesto l'intervento di funzionari dell'A.R.P.A.T. (Agenzia Regionale Protezione Ambientale Toscana), al fine di accertare il livello di inquinamento dei terreni e delle falde acquifere sottostanti.
I proprietari, un 59enne e un 47enne del luogo, sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria. Le indagini
sono tuttora in corso per stabilire l'ammontare dell'evasione dell'ecotassa, operata mediante la mancata
registrazione delle operazioni di conferimento, nonché per ricostruire i ricavi derivanti dall'illecita commercializzazione dei rifiuti.