Si comincia il 5 luglio e si va avanti fino al 27 luglio, seguendo tappa per tappa, dal mare alle colline, il filo rosso della progressiva ingerenza di Roma sulla civiltà etrusca. In programma 300 eventi per la maggior parte gratis
di Olga Mugnaini
Firenze, 28 giugno 2008 - La 'Romanizzazione dell'Etruria' è uno dei fenomeni più ampi e complessi della storia della civiltà dell'Italia antica. E a questo periodo che abbraccia la fine del III secolo fino al I a. C è dedicata l'ottava edizione de 'Le notti dell'Archeologia' che la Toscana organizza aprendo parchi archeologici e musei, organizzando mostre ed eventi culturali e percorsi trekking per raggiungere alcuni siti di straordinario interesse sotrico-artistico. E ancora visite guidate, cene tematiche, conferenze, attività didattiche ed una rassegna internazionale di cinema archeologico.
Si comincia il 5 luglio e si va avanti fino al 27 luglio, seguendo tappa per tappa, dal mare all colline, il filo rosso della progressiva ingerenza di Roma sulla civiltà etrusca. In tutto sono in programma 300 eventi per la maggior parte a ingresso gratuito realizzati dalla Regione Toscana e dall'Amat (Associazione Musei Archeologici della Toscana), con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e la partecipazione di 111 enti.
Tra gli appuntamenti in calendario la riapertura del Museo Archeologico Nazionale di Castiglioncello (sabato 26 luglio, ore 18), chiuso dai primi anni Settanta del Novecento, con una mostra dal titolo 'La Romanizzazione dell'Etruria settentrionale costiera' che ci porta nel vivo del tema delle Notti dell’Archeologia. Pioneristica esperienza di decentrazione museale, il Museo Archeologico di Castiglioncello fu realizzato agli inizi del Novecento dall'ora Soprintendente alle Antichità dell'Etruria, Luigi Adriano Milani, per accogliere i circa 4.000 oggetti che costituivano i corredi tombali di oltre 300 tombe etrusche d'età ellenistica, ritrovate durante alcune imponenti campagne di scavo da lui condotte a Castiglioncello tra il 1903 e il 1911.
A Cortona, in provincia di Arezzo, è prevista l’apertura straordinaria notturna del Tumulo François scoperto nel 1840 dal famoso archeologo da cui la tomba prende il nome (5,12,19 luglio, ore 20-24). Per il trekking: dall’arx etrusca alle tanelle (19 luglio) e la mostra Fortuna degli Etruschi a Cortona (11-18 luglio, Fortezza di Girifalco); a Castiglion Fiorentino (13 luglio dalle ore 19) camminata dalle Pieve di Retina alla Pieve di Chio lungo il fiume Vingone.
In Provincia di Firenze, a Fiesole; alla mensa degli Etruschi, un percorso nel Museo Civico Archeologico, per raccontare gli usi e i costumi di una città etrusca alle soglie della conquista romana, a seguire cena etrusca nell’area archeologica (12 luglio, ore 21 e ore 22). A Firenze, nel giardino del Museo Casa Rodolfo Siviero, lo spettacolo L’Eneide: etruschi e latini nel poema di Virgilio (5 luglio ore 21); a Montespertoli banchetto romano con ricette tratte dal libro 'De re coquinaria' di Marco Gavio Apicio (18 luglio, ore 19.30).
In Provincia di Grosseto, a Vetulonia, apertura della mostra: Vetulonia, gloria della gente di Lidia. Storia di una città tra Etruschi e Romani (5 luglio - 3 novembre 2008). L’esposizione presenta 100 reperti provenienti dagli scavi della città etrusco-romana di Vetulonia, ritrovati da Isidoro Falchi (scopritore di Vetulonia) alla fine del 1800 e da allora conservati nei depositi della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana di Firenze. Si tratta di oggetti di uso quotidiano come ceramiche, terrecotte architettoniche, bronzi, pesi in pietra e monete. Tra i bronzi spiccano la coppia di statuette dei Lari divini (protettori della casa), forse custodite nel tablino (salotto) della Domus di Medea. Fra le terrecotte architettoniche si segnalano le figure che adornavano i tetti dei templi e delle case aristocratiche. Esposti anche alcuni splendidi elmi di bronzo ritrovati in un deposito votivo sull'Acropoli di Vetulonia.
A Gavorrano, il Parco Minerario Naturalistico, propone La Cucina degli Antichi Romani, conferenza laboratorio con degustazione sugli usi e i costumi gastronomici dell’antica Roma (23 luglio, 21-23); a Massa Marittima, al Museo Civico Archeologico, Il fornaio etrusco, un laboratorio per i bambini dagli 8 ai 12 anni (4 luglio, ore 21); ad Orbetello, (12 luglio dalle ore 17.30) visita guidata dell’antica città romana di Cosa e del Museo Archeologico Nazionale; a Pitigliano, presso il Museo Archeologico all’aperto 'Alberto Manzi', sabato 5 luglio, performance teatrale itinerante, un excursus su riti e costumi durante la romanizzazione dell’Etruria, mentre sabato 12 luglio, banchetto etrusco animato da attori in costume; a Roccastrada (15 e 22 luglio, ore 18) visita guidata agli scavi di Sassoforte.
In Provincia di Livorno, il Parco Archeologico di Baratti e Populonia a Piombino, propone per Le Notti dell’Archeologia l’apertura straordinaria notturna (sabato 5, 12, 19, 26) ed in particolare, sabato 26 luglio, visita guidata alla necropoli di San Cerbone con osservazione astronomica. Sempre a Piombino, per gli appassionati di archeologia un appuntamento da non perdere, dal 10 al 13 luglio (ore 20.30 - 24), la mostra mercato del libro archeologico, dove si possono trovare libri rari ed introvabili sul mercato. A Portoferraio, sabato 5 luglio, visita guidata al tramonto del complesso archeologico della Villa Romana delle Grotte. A Rosignano Marittimo, il Museo Civico Archeologico 'Palazzo Bombardieri' propone Sulle vie dei Romani in bicicletta alla scoperta del porto romano di Vada e del suo territorio (19 luglio, ore 17.30 alle 21.30).
In Provincia di Lucca, a Capannori visita guidata allo scavodel sito romano di via Martiri Lunatesi (11 e 12 luglio); a Massarosa apertura notturna e visita guidata dell'Area archeologica 'Massacciuccoli Romana'; mentre il Museo Civico Archeologico 'A. C. BLanc' di Viareggio propone tre incontri con cena I sapori dell'Archeologia. Cibi, costumi e convivialità nell'antichità (8-12 luglio, 18-24).
In Provincia di Massa Carrara, ad Aulla, area archeologica Museo dell'Abbazia di San Capraio Tre serate per un antico delitt: L'archeologo sulla scena del crimine (10 luglio, ore 21). In Provincia di Pisa, visita guidata notturna al Cantiere delle Navi Antiche di Pisa (18 e 19 luglio, ore 19-23). In Provincia di Pistoia, percorso archeologico nel Palazzo dei Vescovi di Pistoia alla ricerca dei segni della romanizzazione (10, 12 e 31 luglio, ore 21.30).
In Provincia di Prato, a Carmignano, sabato 6 luglio (partenza ore 10) trekking dal Tumulo di Montefortini alla necropoli etrusca di Prato Rosello e nella stessa giornata, apertura notturna del Tumulo (dalle ore 21); sempre a Carmignano, giovedì 17 luglio Pietramarina sotto le stelle, trekking fino all'area archeologica e concerto notturno; a Vaiano, venerdì 18 luglio trekking archeologico notturno sul percorso Schignano-Altociglio.
Infine in Provincia di Siena, a Chiusi presso il Museo della città sotterranea (18 luglio ore 21.30) conferenza e visita guidata Da Vel Zicu a Scribonius: la romanizzazione di Chiusi attraverso le epigrafi etrusche; a Colle Val d'Elsa, il museo archeologico R. Bianchi Bandinelli propone tra le varie iniziative, una cena etrusca (5 luglio) e la presentazione del volume 'Spettacolo e sport in Etruria' di M. Martinelli (12 luglio, ore 21.30) ; mentre a Montalcino (5 luglio, ore 16) trekking archeologico al sito di Poggio Civitella; a Murlo, passeggiata archeologica alla villa romana della Befa; a Poggibonsi, visite notturne al lume di fiaccola agli scavi di Poggio Imperiale (11, 12 e 13 luglio, dalle ore 21.30); infine a Sarteano visita guidata della spettacolare tomba etrusca della Quadriga Infernale (5 e 12 luglio dalle ore 9 alle 18.30).
ll programma dettagliato è consultabile su: www.cultura.toscana.it/musei.htm e www.archeologiatoscana.it
Informazioni: tel. 055- 59.78.308
di OLGA MUGNAINI