Poesia del Natale, tra suggestione mistica e tanta retorica. Stress da regali, previsioni di abbuffate e di immediate diete a stecchetto. Per fortuna che c’è il presepe, a salvare l’identità e la magia profonda della festa. Presepi viventi, meccanici e artistici. Da Santa Brigida all'Argentario, da Manarola alla Valle del Serchio, ecco il panorama dei presepi peccanici, viventi o artistici
Toscana, 21 dicembre 2007 - Poesia del Natale, tra suggestione mistica e tanta retorica. Stress da regali, previsioni di abbuffate e di immediate diete a stecchetto. Per fortuna che c’è il presepe, a salvare l’identità e la magia profonda della festa.
Dicono che lo inventò Francesco d’Assisi, a Greccio nel 1223. Nei secoli, è diventata perfino una forma d’arte, a Napoli c’è un museo pieno di statuette bellissime, preziosissime. Ma di statuette - quelle di gesso, che hanno visto la gente di Coreglia Antelminelli, valle del Serchio, girare il mondo con la cassettina dei personaggi - ce n’è in tutte le case. E puntualmente si rispolverano, e si 'montano' le scenografie. Un po’ dappertutto, è tradizione allestirne d’ogni genere. Meccanici, artistici. E viventi, da un po’ di tempo, chissà, sarà la voglia di mistico di ritorno, o più semplicemente la voglia di acchiappar turisti.
A Santa Brigida, sulle colline della Val di Sieve, lo allestiscono ormai da più di vent’anni: partecipano 50 figuranti, la scena è un anfiteatro naturale proprio sotto la chiesa: si svolge la sera del 24, dopo le 22, si ripete il 26 e i il 6 gennaio alle 18. Info: 338-5452864. Un ristorante: Osteria La Casellina, via Colognolese, 28 a Montebonello di Pontassieve, tel. 055-8397580, www.osterialacasellina.com, chiuso il lunedì.
Suggestive le rappresentazioni della Natività in programma all’Argentario: a Porto Ercole il giorno di Natale alle 17, il 26 e l’Epifania alle 16,30, dal porto alla Rocca lungo le vie illuminate a candele, info 0564-831019; a Porto Santo Stefano il 30 e poi il 6 alle 16,30, con i soldati romani e la voce del narratore, info 0564-811970. Si mangia a La Fontanina, loc. San Pietro, 0564- 825261, www.lafontanina.com.
Un ampio salto, e siamo in Valle del Serchio, nella fascinosa elegante Barga: la capanna della Natività si trova al millenario Duomo, dove si conclude il percorso dei 200 figuranti che partono da Porta Reale. Si tiene alle 20 di domenica 23, info 0583-724770, un ristorante: Trattoria da Riccardo in via Marconi, tel. 0583-722345, chiuso il martedì.
Altri presepi viventi a S. Terenzo Monti di Fivizzano, Massa, (info 0585-948269); a Cerreto Guidi, Fi, info 0571-558917; a Poggio a Caiano, Prato, info 055-8798779; in provincia di Pistoia a Pupigliana (0573-39781), a Pescia (info 0572-490919) e al Treppio di Sambuca Pistoiese (0573-890091).
E’ bello anche senza esseri viventi, il presepe. In qualche caso è emozione allo stato puro. Come quello che da anni, tanti anni, il ferroviere in pensione Mario Andreoli allestisce sulla collina di Manarola, alle Cinque Terre, in dolce declivio verso il mare. Si illumina di 15mila luci ogni notte, in 4mila metri quadrati tra i caratteristici vigneti delle Cinque Terre sono distribuiti 300 personaggi costruiti con materiali riciclati. Una suggestione davvero unica; si può mangiare al Cappun Magru, località Groppi di Manarola, tel. 0187-920563, chiuso il lunedì e il martedì.
A Scandicci, vicino a Firenze, da sabato 22 si ammira il bel presepe elettro-meccanico della chiesa di San Bartolo in Tuto, costruito con scenografia toscaneggiante; info: 055-252741, per mangiare Giopgoli Rossi, via di Giogoli 10/b, tel. 055-2571302, chiuso lunedì e martedì a pranzo, www.giogolirossi.it.
Una poesia in vernacolo guida i visitatori a scoprire il 'Presepe dell’Angelo' allestito da Angelo Perini con personaggi intagliati a San Giovanni alla Vena, vicino a Vicopisano, Pisa (info 050-798706); si mangia alla Vecchia Noce, via di Noce 39 loc. Noce, tel. 050-788229, chiuso martedì sera e mercoledì, www.osteriavecchianoce.it. Presepi in mostra, infine, alla Cappella dei Pellegrini in Maria SS. delle Grazie a San Giovanni Valdarno (info: 055-943748).
paolo.pellegrini@lanazione.net
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