Quattro anni e 2 mesi e 2 anni e 8 mesi di reclusione per l'uomo e la donna di Pergine Valdarno arrestati l'8 giugno perché sorpresi a coltivare canapa in un bosco dagli agenti del nucleo investigativo dalla forestale di Arezzo. L'uomo dovrà pagare una multa di 12mila euro
Arezzo, 19 giugno 2008 - Il tribunale di Arezzo ha condannato rispettivamente a 4 anni e 2 mesi e 2 anni e 8 mesi di reclusione l'uomo e la donna di Pergine Valdarno arrestati l'8 giugno dopo essere stati sorpresi a coltivare canapa in un bosco dagli agenti del nucleo investigativo del corpo forestale dello Stato di Arezzo. L'uomo è stato riconosciuto colpevole dei reati di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ed è stato condannato anche al pagamento di una multa di 18mila euro. La donna, invece, è stata ritenuta colpevole solo del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti ed è stata condannata anche al pagamento di una multa di 12mila euro.
Il giudice ha respinto le richieste della difesa di arresti domiciliari per l'uomo e di libertà controllata per la donna e ha inoltre ordinato la distruzione delle 400 piante di canapa indiana e dell'hashish loro sequestrato. La maggior parte delle piantine veniva coltivata in due campi ricavati nei boschi di Pergine Valdarno e di Civitella in Val di Chiana. Altre piantine sono state sequestrate durante una perquisizione in casa della coppia dove sono stati trovati anche 400 grammi di hashish divisi in panetti.
Nell'ambito del 'Mozart festival', quest'anno in programma fino al 10 agosto, il 30 giugno presso il chiostro del teatro della Bicchieraia andrà in scena lo spettacolo 'Mozart au salon. Una vita in musica', con la voce di Uberto Kovacevich nei panni del compositore austriaco