L'uomo, un marocchino 40enne residente a Badia Prataglia (Arezzo), è stato smascherato dai carabinieri lungo la provinciale a Sarsina (Forlì-Cesena) durante un normale controllo. Nel bagagliaio dell'auto trovata merce contraffatta per un valore di oltre 40mila euro
Arezzo, 3 luglio 2008 - Nascondeva nel bagagliaio della sua auto droga e un vero e proprio supermarket di capi di abbigliamento di griffe contraffatte (magliette, borse, scarpe, blue jeans dei marchi più noti) per un valore di oltre 40mila euro e destinato alla vendita probabilmente sulle spiagge della riviera. L'uomo è stato smascherato dai carabinieri lungo la provinciale a Sarsina (Forlì-Cesena), per un normale controllo. Ma appena i militari hanno notato che quel marocchino quarantenne (in regola con il permesso di soggiorno e incensurato), residente nella zona di Arezzo, era molto nervoso, la perquisizione, che poi ha portato all'arresto per droga, è stata più accurata.
La droga era nascosta nella leva del cambiodella sua auto. E' scattata così una perquisizione nella sua casa di Badia Prataglia (Arezzo) e dal comodino della camera da letto sono spuntati novanta grammi di cocaina (per un valore di circa 7.000 euro) destinati probabilmente al mercato della Toscana. L'uomo, che fa l'operaio è stato arrestato (è in carcere a Forlì, le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Filippo Santangelo) per possesso a fine di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per materiale contraffatto di dubbia provenienza. Ai carabinieri ha detto di avere acquistato quell'ingente carico di materiale griffato e contraffatto a Napoli.
Culture migranti, meticciati musicali e tradizioni in movimento, questo è Orientoccidente. Quest'anno la manifestazione musicale sarà dedicata all'America Latina. Ad aprire il festival, a Montevarchi il 15 luglio, Ginevra di Marco (nella foto) con il suo 'Puerto Libre'