Oltre 350 opere tra copertine, manifesti, serigrafie e tavoledocumenteranno la trentennale attività di illustratore e fumettista di Vittorio Giardino. Due saranno le sedi dell'esposizione: Palazzo Pichi Sforza a Borgo Sansepolcro (Arezzo) dal 26 settembre al 19 ottobre, e palazzo Vitelli a Sant'Egidio a Città di Castello (Arezzo), dal 27 settembre al 19 ottobre
Sansepolcro (Arezzo), 25 settembre 2008 - Oltre 350 opere tra copertine, manifesti, serigrafie e tavole disegnate documenteranno la trentennale attività di illustratore e fumettista di Vittorio Giardino. La mostra antologica 'Vittorio Giardino - tratti d'autore', annuncia una nota degli organizzatori, si svolgerà contemporaneamente in due sedi: Palazzo Pichi Sforza a Borgo Sansepolcro (Arezzo) dal 26 settembre al 19 ottobre, e palazzo Vitelli a Sant'Egidio a Città di Castello (Arezzo), dal 27 settembre al 19 ottobre.
A Città di Castello sono esposte le tavole dell'intera serie del fumetto 'No pasaran', mentre a Borgo Sansepolcro è stata collocata la storia 'Restauri'. A palazzo Pichi Sforza, spiega la nota, sono state riunite tutte le opere che hanno una relazione più o meno stretta con la lezione di Piero della Francesca, ammirato e amato da generazioni di artisti. Lo stesso Giardino, come documentano alcune sue tavole direttamente ispirate agli affreschi del pittore rinascimentale, non è sfuggito al fascino matematico di Piero.
Vittorio Giardino, nato a Bologna nel 1946, ha abbandonato l'ingegneria elettronica a trenta anni per dedicarsi al fumetto e all'illustrazione. Dal 1982 le sue opere hanno cominciato a essere tradotte all'estero, dove ha ottenuto il maggior numero di riconoscimenti ufficiali, come attestano i premi ricevuti a Bruxelles, Reims, Lugano e Charleroi.
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