Don Cantini, violenze anche dopo il 1987?
La Procura apre un'inchiesta per scoprirlo
La definizione dell'arco temporale in cui gli abusi sarebbero stati compiuti è un elemento decisivo per l'inchiesta, visto che molti reati potrebbero essere prescritti. Proseguono le indagini
Firenze, 1 giugno 2007 - Potrebbero essere state compiute anche dopo il 1987 le violenze psicologiche e sessuali di cui è accusato don Lelio Cantini (nella foto), 84 anni, ex parroco della 'Regina della Pace', chiesa alla periferia di Firenze.
E' quanto sta cercando di appurare la procura di Firenze, che ha aperto un'inchiesta dopo le denunce di una ventina di ex parrocchiani di don Cantini, i quali, in alcuni memoriali inviati alla curia, parlavano di violenze sessuali e psicologiche su minorenni e azioni di plagio commessi dal parroco, con l'aiuto di una perpetua 'veggente', dal 1973 al 1987.
La definizione dell'arco temporale in cui gli abusi sarebbero stati compiuti è un elemento decisivo per l'inchiesta, visto che molti reati potrebbero essere prescritti. Oltre alle vittime che hanno denunciato don Cantini con i memoriali, altri ex parrocchiani si sono presentati spontaneamente ai pm, fornendo nuovi dettagli. Proprio dall' analisi dei loro racconti, i magistrati stanno cercando di capire fino a che anno sono continuati gli abusi.
Anche attraverso i giornali, oltre che davanti ai pm, c'e' chi ha parlato di altri episodi con sacerdoti coinvolti in incontri a sfondo sessuale, a cui avrebbero partecipato adulti. Fra i reati ipotizzati dalla procura nei confronti di don Cantini ci sono le violenze sessuali aggravate e, in alcuni casi, il sequestro di persona. Prima che le vicende diventassero pubbliche, al termine di un ''processo penale amministrativo'', la curia fiorentina aveva allontanato dalla diocesi don Cantini, 'condannandolo', tra l' altro, a non confessare, a non celebrare la messa in pubblico e a non assumere incarichi ecclesiali per cinque anni.
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