Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
BULLISMO A SCUOLA

Calci a una sua compagna di classe
Il 14enne protagonista di altre violenze

La vittima una 14enne, aggredita da un compagno di classe. E' accaduto in una terza media alla periferia occidentale di  Firenze. Non è il primo episodio: già un anno fa lo stesso ragazzino le tirò addosso un banco e le ruppe una costola. La mamma ha presentato denuncia

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Bullismo Firenze, 30 marzo 2008 - "Non ero presente al fatto, ma mi è stato raccontato che un ragazzino si è all’improvviso girato all’indietro e ha sferrato un calcio a una compagna". A parlare è una docente della scuola media dove, venerdì, una quattordicenne è stata violentemente aggredita per la seconda volta da un compagno di classe. La donna aggiunge: "Credo che in quel momento l’insegnante stesse interrogando un alunno alla lavagna. Purtroppo, c’è un ragazzino che, a volte, reagisce in modo violento, o verbalmente o con le mani. E la colpa non è certo dell’insegnante disattento. A volte è capitato anche a me. Sono magari intenta a spiegare e, in maniera imprevedibile, succede un parapiglia perché, che so, il ragazzino ha tirato l’astuccio in testa a una compagna, pensando di fare il simpatico".

 

Modo singolare, comunque, di fare il simpatico, se quest’abitudine di spargere simpatia provoca a una 14enne prima la frattura di una costola e poi una grave distorsione a un ginocchio. Il ring è poi l’aula di una terza di una scuola media inferiore alla periferia occidentale di Firenze. I due sono compagni di classe e queste azioni più o meno violente vanno avanti dall’inizio del ciclo delle medie. Lo zenit è stato raggiunto in due occasioni. La prima, 23 marzo 2007, si verifica quando il ragazzino 'simpatico' (tanto per usare il termine della sua insegnante) non trova di meglio da fare che alzare un banco e tirarlo addosso alla sua compagna di classe che, centrata in pieno, finisce all’ospedale. Il referto parlerà di frattura a una costola e quindici giorni di prognosi. Alla scuola arriva la polizia, ma il 'lanciatore' del banco non ha ancora compiuto 14 anni e non è imputabile.

 

Nulla di altrettanto grave accade fino a due giorni fa. E’ venerdì, la ragazzina è felice come una pasqua perché ha appena tolto le stampelle che per un mese era stata costretta a portare per una seria distorsione a un ginocchio. Fa danza classica, sono inconvenienti del 'mestiere', ma il calvario sembra essere arrivato alla fine. Nessuno, a quel punto, può immaginare che il suo compagno di classe abbia la brillante idea di esplodere un calcio proprio su quel ginocchio malandato. La ragazzina crolla a terra fra lacrime e grida di dolore. La mamma, avvertita per telefono, piomba a scuola e porta la figlia all’ospedale dove viene rilevata una nuova distorsione che necessiterà di accertamenti più approfonditi quando il ginocchio avrà finito di gonfiarsi come un pallone. Ma la seconda tappa del venerdì di passione della donna è la stazione dei carabinieri di Peretola, dove viene presentata denuncia. E le cose sono un bel po’ diverse dalla volta precedente perché il ragazzino violento - definito iper-reattivo e già in cura da alcuni specialisti - ha già compiuto i 14 anni, dunque può rispondere davanti alla giustizia di quanto ha commesso.

 

"La storia va ormai avanti da tre anni - spiega la mamma della ragazzina aggredita - ma la scuola non riesce a impedire che questi episodi avvengano. Quel ragazzino ha problemi e il preside l’ha anche sospeso più volte da scuola, ma i professori, pur con tutta la buona volontà, non riescono più a gestire la situazione".

 

Ieri, all’istituto, c’è stato un incontro informale fra genitori e insegnanti per tamponare una situazione sempre più difficile anche perché sembra che la collaborazione dei genitori del ragazzino violento non sia elevatissima. Martedì è in programma un consiglio d’istituto e in quella sede il preside dovrebbe in qualche modo prendere delle decisioni, anche per non lasciare la povera ragazzina in balìa di un coetaneo che da mesi l’ha presa violentemente di mira. Una ragazzina che avrebbe voluto continuare a fare danza classica ma che, con quel calcio al ginocchio di due giorni fa, potrebbe dover rinunciare al suo sogno.

Gigi Paoli, Elettra Gullé










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Biagio Antonacci

Il tour di Antonacci
fa tappa in città

C’è grande attesa per il ritorno live a Firenze di Biagio Antonacci, che proporrà in concerto i suoi grandi successi con la sua band. L'appuntamento è in programma per il 16 aprile al Mandela Forum

LEGGI LA NOTIZIA