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LA CITTA' CHE CAMBIA

Al Vespucci arriveranno anche i treni
Una stazione davanti a Peretola

La Regione annuncia la realizzazione della nuova struttura del 'Vespucci'. Ma l'assessore ai Trasporti, Riccardo Conti, smorza gli entusiasmi: "Per il momento mancano sia il progetto che i soldi". Nero su bianco c’è solo l’intenzione, iscritta alla voce: 'Servizi aeroportuali toscani direttamente in stazione'
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L'aeroporo di Firenze, Amerigo Vespucci Firenze, 25 aprile 2008 - Nascerà la stazione ferroviaria dell’aeroporto di Peretola. E ancora: entro giugno sarà pronto il progetto esecutivo per il sottoattraversamento di Firenze da parte dell’Alta velocità ("I soldi ci sono basta leggere bene il contratto Stato-Ferrovie per evitare polemiche inutili", dice la Regione). La Fi-Pi-Li- avrà una terza corsia fino a Signa, da dove proseguirà la bretella Signa-Prato. E a proposito di bretella, secondo il governatore, Claudio Martini, prima di parlare 'a sproposito' della 'mai nata' Barberino-Incisa, è necessario valutare la fattibilità e vedere se ci sono i finanziamenti. Osservazione del cronista-pendolare: ogni mattina ci vogliono da 40 a 60minuti per coprire i 19 chilometri da Incisa a Firenze sud. La mancanza della bretella Barberino-Incisa, fa del nodo fiorentino dell’Autosole l’imbuto d’Italia. Destinato a diventare ancora più stretto dopo il completamente della Variante di valico: arriveranno più automobili da nord, destinate a finire in coda. E la Terza corsia da Firenze nord a Firenze sud (tratto sul quale la Regione intende mettere il limite di velocità a 90 l’ora per limitare l’inquinamento atmosferico...) sarà vecchia prima di essere ultimata, intorno al 2012. Non a caso nel Prit (piano integrato regionale dei trasporti) si legge che nel 2015 l’ipotesi della bretella Barberino-Incisa dovrà essere riesaminata.

 

Ma andiamo per ordine. La stazione di Peretola verrà costruita proprio lì, davanti allo scalo. E per accedere ci vorrà la scala: perché sorgerà sulla linea sopraelevata Firenze-Osmannoro-Campi Bisenzio. Ma attenzione: questa è la buona notizia, capace di far respirare di sollievo coloro che, oggi, per partire in aereo da Firenze sono costretti a cercare un taxi. La cattiva notizia arriva subito dopo: nel senso che non esistono certezze sui tempi. Cinque anni? Dieci? Nè ci sono i soldi per farla, questa nuova stazione, assolutamente strategica per la città. Di fronte alla domanda precisa, Riccardo Conti, assessore ai Trasporti, che ha tenuto la conferenza stampa per fare il punto sulle infrastrutture della Toscana, insieme al presidente della Regione, Claudio Martini, ha allargato le braccia. Quindi la risposta: "Per il momento mancano sia il progetto che i soldi". Nero su bianco c’è solo l’intenzione, iscritta alla voce: 'Servizi aeroportuali toscani direttamente in stazione'. In questo senso è assai più avanti il Galilei di Pisa, per il quale è previsto un binario dedicato. Il protocollo d’intesa fra la Regione, la Provincia e il Comune di Pisa è già stato firmato.

 

Martini e Conti, invece, danno assolute certezze sul sottopasso per l’Alta velocità. Il governatore avverte: "Durante la campagna elettorale per le politiche, ho letto e sentito cose inesatte. Strumentali. I soldi per l’Alta velocità a Firenze ci sono. Risultano dal contratto di programma 2007 sottoscritto fra governo e Fs. Bisogna cercare i soldi alla voce: linea Torino-Napoli. Che ovviamente passa da Firenze. Posso anticipare che entro giugno avremo il progetto esecutivo. Chi spera in veti dal nuovo governo e dal nuovo ministro delle infrastrutture dovrà rassegnarsi".

Sandro Bennucci










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