Firenze, 4 maggio 2008 - "Abbiamo collezionato dieci sconfitte nelle ultime ventiquattro partite ma il giudizio
positivo sulla squadra rimane molto positivo. Siamo andati avanti in una competizione europea mantenendo la quarta posizione fino alla fine".
Questo il pensiero di Cesare Prandelli al termine del ko della sua Fiorentina sul campo del Cagliari.
Sconfitta mette ancora in dubbio la ricorsa del club viola ad un posto in Champions League.
"La squadra è sempre stata in constante crescita e credo che con alcuni innesti possa fare un altro salto importante - spiega il tecnico di Orzinuovi - quando c'è un progetto devi pensare sul lungo periodo. A fine stagione dovremo fare una analisi sul campionato. Dopo la società farà ci che serve per migliorarci".
Prandelli torna all'eliminazione dalla coppa Uefa. "Siamo venuti via dalla stadio dopo mezzanotte e abbiamo avuto poco tempo per preparare la gara. La cosa importante è che nel secondo tempo la squadra si è ripresa e sono convinto che questo sia un aspetto positivo in vista delle ultime due gare. Liverani aveva qualche problema poi la necessità è stata quella di metterlo in campo. Abbiamo ancora due partite possiamo avere ancora delle speranze. Facciamo sei punti e poi vedremo cosa faranno le altre".
Prandelli e la prova dell'attaccante romeno che espulso sarà costretto a saltare la prossima partita: "Senza Mutu? Abbiamo vinto anche senza di lui. In più avremo una settimana intera per preparare la sfida con il Parma. Vedrete che avremo più velocità e più gioco. Fuorigioco sul secondo gol? C'è ma è difficilissimo da individuare a velocità normale".
Un primo giudizio sul nuovi volti del club viola. "Jovetic? Lo conosco poco mentre Corvino lo conosce bene. Ha grandi qualità è un talento che può giocare sia come trequartista che come seconda punta. Non ha neanche 18 anni e andrà strutturato in modo tale che possa crescere. Abbiamo preso un pò di schiaffi in questa settimana ma adesso torneremo a casa per ricompattare l'ambiente. Ci sono ancora due gare e lotteremo fino all'ultimo".
ADRIAN MUTU
"Siamo amareggiati e arrabbiati". Cosi' Adrian Mutu a Radioblu' dopo la sconfitta della Fiorentina a Cagliari. Viola fuori dalla Champions, superati dal Milan. "Ma non abbiamo ancora perso tutto".
La squadra pero', in queste ultime due partite, potrebbe dovere fare a meno di lui, espulso. "Non ho detto niente a Farina, ho solo chiesto perche' sono stato ammonito. Chiunque al posto mio avrebbe etto la stessa cosa. Non ho ancora smaltito la delusione per la Uefa, non ci stavo a perdere... Ma prima del rosso non gli ho detto niente fuori posto".
"Prandelli diceva di non mollare, il mister ci vedeva, tutti eravamo arrabbiati e poco lucidi - continua il romeno - Non andava bene giocare cosi', dovevamo giocare piu' con la testa che metterla sul piano fisico. Ora speriamo di dimenticare tutto, dobbiamo fare cosi', dobbiamo uscire da questo periodo. Abbiamo una settimana intera di lavoro dopo molto tempo, proviamo a fare quello che possiamo fare, nel calcio non si sa mai. Finisse cosi' sarebbe comunque una stagione sempre straordinaria, abbiamo fatto molto bene. Ci riproveremo l'anno prossimo. Dalla coppa pero' siamo usciti a testa alta e adesso vinciamo le prossime due gare in campionato e vediamo cosa fa il Milan. Mi dispiace solo per l'espulsione, chiedo scusa alla squadra".
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