Sul campo del Torino i viola devono vincere per conservare il quarto posto che vale i preliminari di Champions League. Su chi lo indica come sostituto di Mancini all'Inter, Prandelli afferma: "Non capisco come siano state messe in giro certe voci su di me, ho un contratto e lo voglio rispettare"
Firenze, 17 maggio 2008 - Sul campo del Torino, già salvi, i viola devono vincere per conservare il quarto posto che vale la qualificazione ai preliminari di Champions League. La Fiorentina di Cesare Prandelli (nella foto) si gioca tutto a Torino. Il tecnico viola è pronto: "La gara di domani può decidere una stagione, quindi siamo pronti. È la partita più importante dell'annata, ci siamo allenati con la giusta concentrazione".
"Mi hanno fatto piacere le considerazioni dei giocatori, decise ma al tempo stesso molto serene", dice il tecnico
toscano descrivendo le condizioni piscologiche della squadra alla vigilia dell'ultimo turno di campionato. Un successo all'Olimpico renderebbe vana l'eventuale vittoria del Milan, che ospita l'Udinese. "Queste - aggiunge - non sono partite che vanno caricate più di tanto. Io voglio solo stemperare gli animi. È importante non perdere la testa al termine di una settimana nella quale abbiamo preparato questa gara con tranquillità e determinazione".
Il piazzamento nobil sarebbe l'ideale coronamento di un progetto pluriennale. "Abbiamo avuto tre stagioni incredibili, per due anni sul campo abbiamo conquistato la Champions. Ora vogliamo arrivarci e giocarla", dice Prandelli. Per tagliare il traguardo, bisogna ottenere 3 punti in trasferta. "Lontano da Firenze -evidenzia Prandelli- nel ritorno non sempre abbiamo fatto punti, però abbiamo sempre fatto delle ottime gare. Quindi domani dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza di lottare dal primo all'ultimo minuto. Il Torino è una squadra tranquilla che non ha tensioni e pressioni, quindi domani sono sicuro che faranno un'ottima gara".
C'è chi lo indica come possibile sostituto di Roberto Mancini sulla panchina dell'Inter: "Non capisco come siano state messe in giro certe voci su di me. Non c'è niente da discutere, io ho un contratto e lo voglio rispettare. Non so perchè vengano fuori certe indiscrezioni prive di fondamento". La città è in fermento: "L'ambiente sa che è una gara fondamentale, io devo stemperare un pò la tensione. La piazza di Firenze ci crede sempre, fino in fondo: non è mai appagata, vuole sempre qualcosa in più, per noi è uno stimolo". Non è certo il momento di parlare di mercato e del possibile arrivo del milanista Alberto Gilardino. "Ne parliamo da lunedì", conclude Prandelli.
Fino al 25 maggio si terranno le serate di 'AperiGenio': una serie di iniziative dedicate alle tradizioni enogastronomiche toscane. Ogni sera, eventi speciali nei locali più noti della movida fiorentina