Filo diretto nella redazione de 'La Nazione' con l'allenatore viola cesare Prandelli. Un'ora piena tra richieste, curiosità e complimenti. L'arrivo di Gilardino, lo strappo di Barzagli, le speranze di Prandelli e quelle della società. In tantissimi hanno chiamato per essere sicuri di una cosa: Osvaldo resta a Firenze vero?
Firenze, 29 maggio 2008 - "Potrei fare il centralinista", scherza Prandelli, che risponde al telefono de La Nazione destreggiandosi fra tasti e vivavoce. "Pronto sono Cesare, tu chi sei?". Chiamate a raffica. Un’ora di complimenti — tutti cominciano così la telefonata — e di domande. L'arrivo di Gilardino, lo strappo di Barzagli, le speranze di Prandelli e quelle della società. In tantissimi hanno chiamato per essere sicuri di una cosa: Osvaldo resta a Firenze vero?
Avete preso Gilardino, magari segnerà proprio contro il Milan.... (Denise, Garfagnana)
«Denise, capisco che sei una tifosa milanista... E allora ti dico che Gilardino non farà un gol contro il Milan: ne farà due, uno all’andata e l’altro al ritorno. Ti è piaciuta la risposta? La verità è che sono molto contento che sia arrivato Gilardino».
Arriverà un altro colpo in difesa? Chi può sostituire Barzagli?
(Prandelli91, myspice)
«Ho appena alzato il telefono e già si parla di mercato.... Dico la verità: dispiace molto per Barzagli, ma la società sta lavorando bene. Io sapevo che per Barzagli era tutto fatto, il direttore Corvino gli aveva dato la mano e pensavamo che fosse nostro... Ora non dobbiamo farci prendere dall’ansia, la società troverà sicuramente una buona soluzione e comunque il centrale difensivo in questo momento non è una priorità»
Complimenti per il quarto posto, ha già pensato a come far giocare la squadra il prossimo anno? E’ vero che vuole cambiare modulo?
(Luca, Viareggio)
«Grazie per i complimenti, ma il merito è di tutta la squadra. Speriamo di migliorare e stiamo lavorando per questo, dopo tre stagioni vogliamo ripeterci. Il nuovo modulo? Ci stiamo pensando, vedremo alla fine del mercato, l’obiettivo è quello di sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori? Mutu trequartista? Non ha senso entrare nello specifico, dobbiamo valutare l’insieme dei giocatori».
Tre domande: Pazzini ha giocato troppo isolato in attacco, si poteva far meglio per aiutarlo? Osvaldo andrà via? Può arrivare Spinesi?
(Paolo, Forte dei Marmi)
«Pazzini troppo solo in attacco? Il calcio è bello perché è vario, ognuno ha le sue idee... Per quanto riguarda Osvaldo dico questo: è già un fatto positivo che i tifosi abbiano cambiato idea sul suo conto, l’accoglienza per lui fu un po’ freddina. Battute a parte, a me non risulta che Osvaldo vada via, a meno che non sia lui a chiederlo. Spinesi? Sinceramente non ne so niente».
Peccato per Barzagli... Ma dovete tenere Osvaldo a tutti i costi. (Giacomo da Siena)
«Ho già risposto a queste domande, aggiungo che per il centrale avremo tempo di valutare tante opportunità, non abbiamo fretta».
Della Valle comprerà giocator adatti alla Champions? Dica la verità, perché se è contento Prandelli siamo contenti tutti. (Paolo, Quinto)
«Grazie per la stima... Io penso che la società in questi anni abbia dimostrato di avere le idee chiare e di saper investire nel modo giusto. Io sono contento, spero che lo siate tutti voi allora».
La Fiorentina ha sempre avuto un bel gioco, ma in attacco è mancata concretezza. E poi le chiedo: perché utilizza poco i giovani del vivaio viola? (Luigi, Pietrasanta)
«Non sempre si riesce a fare gol, un allenatore deve guardare al modo in cui la squadra costruisce il gioco per cercare di segnare. E poi, se non sbaglio, siamo stati la squadra che ha colpito più pali e traverse di tutte le altre, ci è mancata anche un po’ di fortuna... I giovani del nostro vivaio sono sotto osservazione, ma dobbiamo farli crescere con calma, il rischio infatti è quello di bruciarli... Stanno maturando, al momento giusto troveranno spaizo, vedrete che due o tre ragazzi interessanti partiranno con noi per il ritiro di Castelrotto» .
Osvaldo deve restare, certe volte mi sembra di rivedere Bati... (Barbara, Versilia)
«Se certe volte ti sembra di rivedere Bati è già qualcosa. Siete in tanti a domandare di non far partire Osvaldo, io rispondo che non vedo perché dovrebbe andare via».
Sono orgogliosa di averla come allenatore della Fiorentina. Nessuna domanda, volevo dirle solo questo. E anche che siamo colleghi: io alleno una squadra di ragazzini.
(Manuela, Rocca Tederighi)
«Grazie Manuela. I ragazzini ti ascoltano? Allora vuoi dire che sei davvero brava... E tanti auguri per la tua passione, visto che sei una collega».
Complimenti per come fa giocare la squadra, ma soprattutto per il tipo di persona che è. Non dico altro, sono troppo emozionata...
(Alice, Agliana)
«Cosa devo dirti, Alice? Solo Grazie. E non ti emozionare...».
Modulo di gioco, formazione, nuovi arrivi: vorrei sapere un po’ tutto. Mattia, Pontassieve)
«Domandine semplici... Però ancora è presto, sia per il modulo che per la formazione. Lasciamo lavorare bene la società e il direttore Corvino, per capire come giocheremo devo aspettare l’inizio del ritiro, quando cercheremo di adattare il nostro progetto di gioco alle caratteristiche degli interpreti. Abbiamo in mente di cambiare qualcosa, però è davvero una cosiderazione prematura».
Vorrei veder nascere una bella squadra per puntare allo scudetto (Bruno)
«Quando si sogna è giusto farlo in grande... Comunque ci stiamo muovendo bene, dai, speriamo che tu abbia ragione».
Gilardino è un grande acquisto, contento? E poi complimenti per il quarto posto.
(Giuseppe, Perugia)
«Certo che sono contento, Alberto lo conosco bene. Il quarto posto? L’abbiamo fatta proprio grossa...».
E’ vero che se ne andranno Dainelli, Santana, Osvaldo e Potenza? (Lucia, Grosseto)
«Ora pensiamo a rafforzare la squadra, poi tireremo le somme e valuteremo le posizioni di chi, eventualmente, ci chiederà di andare via. Ma è davvero troppo presto per parlarne. Dalla voce sento che sei una bambina, ai bambini si dice sempre la verità».
Quanto incide un allenatore nel mercato? La società tiene conto delle sue indicazioni? (Antonio, Firenze)
«In altre società, lo dico chiaramente, non sono stato preso in considerazione. Invece qui a Firenze ci riuniamo, si decide e si fanno le cose insieme».
Grazie per la Champions... E spero di vedere anche il terzo scudetto. (Alberto)
«Per ora siamo ai preliminari. Per quanto riguarda il terzo scudetto ti aspetteremo in campo per festeggiarlo».
Angelo Giorgetti
Prende il via da Firenze, sabato 31 maggio alle 20,30 al teatro Comunale, la tournée della Gewandhaus Orchester di Lipsia. Fondata nel 1781 e diretta da Riccardo Chailly dal 2005, l'ensemble proporrà un programma speciale per l'appuntamento del Maggio Fiorentino, dedicato e Mahler e Beethoven.