È stato positivo l'incontro tra il Governo, rappresentato dal Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, il vertice di Electrolux e i sindacati per affrontare la crisi dello stabilimento di Scandicci, vicino Firenze, con 450 posti a rischio
Firenze, 4 giugno 2008 - È stato positivo l'incontro tra il Governo, rappresentato dal Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, il vertice di Electrolux e i sindacati per affrontare la crisi dello stabilimento di Scandicci, vicino Firenze, con 450 posti a rischio.
Oltre a quel sito che verrebbe chiuso, vi è la possibiità di una riduzione di 300 unità nello stabilimento di Trento e un'altra cinquantina di impiegati sono considerati esuberi. Dopo l'incontro di oggi teso ad avviare l'impegno per individuare un partner esterno per il sito di Scandicci e per siglare poi un 'patto con Electrolux' per rafforzare la sua presenza in Italia "apprezziamo la sensibilità istituzionale dimostrata dal ministro Sacconi e dunque dal Governo", ha spiegato Gianluca Picco, coordinatore nazionale elettrodomestici Uilm.
"Siamo sicuri - ha aggiunto il sindacalista - che l'intervento attivo delle istituzioni sarà fondamentale per
trovare una soluzione concreta di reindustrializzazione allo stabilimento di Firenze e sia anche per giungere ad un accordo complessivo sulla permanenza di Electrolux in Italia".
Picco ha poi ricordato che "l'Italia è il cuore propulsivo della multinazionale svedese, quindi il rilancio del gruppo passa attraverso il rilancio degli stabilimenti italiani".
Prende il via da Firenze, sabato 31 maggio alle 20,30 al teatro Comunale, la tournée della Gewandhaus Orchester di Lipsia. Fondata nel 1781 e diretta da Riccardo Chailly dal 2005, l'ensemble proporrà un programma speciale per l'appuntamento del Maggio Fiorentino, dedicato e Mahler e Beethoven.