L'Autopromotec, la rassegna espositiva internazionale di attrezzature servizi e prodotti per mezzi di trasporto, ha rilevato come i toscani nel 2007 abbiano avuto una spesa annuale pari al 7,10% del nazionale: i costi dell'autoriparazioni sono cresciuti del 4,47% rispetto al 2006
Firenze, 22 luglio 2008 - Gli automobilisti toscani nel 2007 hanno speso circa 798 euro contro i 727 della media nazionale, per la manutenzione e le riparazioni delle proprie vetture. Il totale della spesa ammonta a 1.834 milioni di euro, pari al 7,10% della somma nazionale, 25.936 milioni. I dati sono resi disponibili da ricerche effettuate da Autopromotec, la rassegna espositiva internazionale di attrezzature, prodotti e servizi per l'assistenza ai mezzi di trasporto che si svolge con cadenza biennale a Bologna.
Le stime dell'Osservatorio di Autoprometec indicano che nel 2007 i costi dell'autoriparazione sono cresciuti del 4,47% rispetto al 2006. Hanno inciso, secondo l'Istat, l'aumento dei prezzi delle operazioni di manutenzione e riparazione (4%), dei ricambi e degli accessori (2,9%) e del numero di vetture in circolazione (0,83%). Anche la tipologia degli interventi, sempre più legati alla componente elettronica, ha contribuito al rincaro.
Il dato sulla spesa per la manutenzione fa della Toscana la sesta regione italiana (dopo Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte). A livello regionale, su un parco auto complessivo di 2.308.792 vetture, è Firenze ad aggiudicarsi il titolo di provincia che più ha contribuito alla spesa, con un totale di 587 milioni nel 2007. Seguono Pisa (196), Lucca (184), Arezzo (164) e Livorno (149).
Sarà all'abbazia di San Galgano (nella foto) mercoledì 23 luglio. Si tratta della più antica raccolta di musica con testi in italiano volgare conosciuta e proviene da una confraternita di Cortona. Questo codice del secolo XIII apparteneva certamente ad una congregazione laico-religiosa molto vicina ai francescani quale 'libro di preghiera'. Ad eseguirla il Quintetto Polifonico Italiano 'Clemente Terni'