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FIRENZUOLA

Troppi cinghiali, produzioni agricole a rischio

Stanno diventando un serio problema i cinghiali nel territorio del Mugello per i danni provocati alle colture. E la zona più colpita, secondo l’allarme lanciato dagli stessi agricoltori e dal Comune, è quella di Firenzuola 

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Firenzuola (Firenze), 28 agosto 2008 - Stanno diventando un serio problema i cinghiali nel territorio del Mugello per i danni provocati alle colture. E la zona più colpita, secondo l’allarme lanciato dagli stessi agricoltori e dal Comune, è quella di Firenzuola.

 

La presenza numerosa di ungulati sta mettendo a rischio i raccolti e le produzioni agricole in un territorio che dell’ambiente e della qualità ed eccellenza dei prodotti ha fatto il suo fiore all’occhiello.

 

A fianco degli imprenditori agricoli firenzuolini si schiera il sindaco Claudio Corbatti, che in una lettera inviata a Provincia, Atc, Coldiretti, Cia e Unione Agricoltori, definisce “sacrosante e legittime le richieste degli imprenditori circa l’inderogabile necessità di por fine alla situazione in essere che continua a veder vanificati i tanti sforzi che gli imprenditori stessi, anche con il sostegno delle istituzioni di ogni ordine e grado, stanno facendo per “resistere” nel presidiare questi territori producendo prodotti ed ‘ambienti’ del cui ‘valore’ una comunità più vasta e responsabile dovrebbe rendersi finalmente conto”.

 

 

Osserva Corbatti: “Questi imprenditori si sentono fondamentalmente avviliti ed impotenti nel vedere i loro raccolti distrutti, nel vedere i loro prodotti diminuire di qualità e di valore perché una enormità di animali, ungulati in primis, entrano nei loro campi coltivati e distruggono in poche nottate il lavoro di un anno. Permane in molti di loro addirittura il dubbio e l’incertezza se continuare a seminare e  magari perdere del tempo inutilmente e soprattutto delle risorse importanti per la loro azienda”.

 

Senza contare risarcimenti inferiori ai danni effettivi. “All’avvilimento - aggiunge il sindaco - subentra poi anche la beffa nell’apprendere che taluni cacciatori, per il loro ‘amore’ per gli animali che qualche mese dopo poi uccidono, lanciano tranquillamente giovani cinghiali, quasi sempre non visti e quasi mai puniti".

 

Per il primo cittadino di Firenzuola la misura è colma ed occorre, collegialmente, trovare una soluzione al problema ungulati.

 

Per questo il Comune ha deciso di convocare una riunione urgente per l’11 settembre alle 9,30 presso la saletta della giunta: “Gli imprenditori, ma anche il sottoscritto - sottolinea il sindaco Claudio Corbatti -, ritiene l’esercizio della caccia una risorsa fondamentale ed importante per un territorio come il nostro ma è giunto il momento di riscrivere, insieme, delle nuove regole di gestione del territorio che tutelino in primo luogo chi dal proprio lavoro deve giustamente ricevere una ricompensa ed un reddito ma anche i cacciatori che devono poter esercitare lo sport più antico del mondo, avendo presenti gli interessi non solo particolari degli agricoltori, ma quelli più generali di una comunità che desidera condividere e contemperare e farsi carico di tutte le problematiche presenti sul territorio” - conclude.










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