Primo viaggio del tram fiorentino, arrivato a Scandicci dalle officine Breda di Pistoia. Scortato in autostrada e poi al deposito di Villa Costanza. Le cifre del nuovo mezzo di trasporto: lunghezza sui 32 metri, altezza di 35 centimetri dal piano terra, larghezza di 2,65 metri. La linea 1 prevede 13 fermate da Firenze a Scandicci. Nelle ore di punta passerà un convoglio ogni 3 minuti e 10 secondi
Firenze, 2 ottobre 2008 - Il primo tram di Firenze varca i cancelli della Breda di Pistoia. Sono le otto di sera. Fasciato e imballato su enormi mezzi ruotati, scortato dalla Polstrada, il convoglio ha imboccato l’A1, in direzione Scandicci. E’ cominciata così l’avventura del tram Sirio, che dovrà prendere servizio sulla linea 1 che da Scandicci porta a Santa Maria Novella. Un viaggio lungo l’autostrada, in mezzo al traffico su gomma per il ‘treno’ che, almeno sulla carta, dovrebbe essere il ricostituente per la ‘cura del ferro’ dei fiorentini. Intorno alle 21,30 l’arrivo al casello di Firenze Scandicci, poi la svolta a destra sullo svincolo della Fi-Pi-Li e l’immissione nella viabilità cittadina. ‘Sirio’ è stato preso in consegna dagli agenti della polizia municipale scandiccese, che per l’occasione erano mobilitati lungo il percorso dalla superstrada al deposito di Villa Costanza. Un tratto delicato, con molti cantieri aperti per il rifacimento stradale. Ne hanno fatto le spese alcuuni cartelli della segnaletica che sono stati abbattuti durante il passaggio della bisarca. Stamani il momento più difficile quando il treno è stato messo sui binari con l’aiuto di grandi gru. Il tram sarà esposto alla Fiera di Scandicci, che aprirà i battenti sabato.
La linea non è ancora elettrificata: per arrivare fino in via Francoforte sull’Oder è stato trainato con dei potenti locomotori diesel che lo hanno spinto sull’area dell’esposizione. Dopo la fiera, il tram tornerà al deposito in attesa che sia pronto il chilometro di prova dove sarà testato. Per fare tutte le prove necessarie all’esercizio della linea tramviaria arriverà un treno-laboratorio, con le attrezzature che servono a testare la linea. La Fiera di Scandicci sarà la prima occasione anche per i fiorentini, che hanno visto per ora solo un modellino in piazza della Repubblica. I tram Sirio hanno un’altezza del pavimento, ribassato integralmente, di 350 mm dal piano terra, larghezza massima di 2,65 metri e lunghezza variabile da 20 a 42 metri.
Da Firenze a Scandicci saranno 13 fermate per senso di marcia: Ciliegi, Pantin, Aldo Moro, San Lorenzo, Ronco Corto, Foggini, Talenti, Sansovino, Batoni, Arno, Linoln, Corso Italia e Leopolda - oltre ai terminal di Villa Costanza a Scandicci e Santa Maria Novella. Le pensiline progettate dal gruppo Gavine sono già state installate in molti punti. Al di fuori dell’attuale progetto sono allo studio soluzioni sia per il collegamento con Torregalli (un ramo su rotaie o una navetta su gomma) e per l’area del Pontignale a Scandicci. La tramvia sarà alimentata da cinque sottostazioni elettriche, ognuna delle quali avrà una tensione media di alimentazione di 15kVca e tensione di linea di 750Vcc: si troveranno a Villa Costanza, in piazza Stazione sotto la rampa d’accesso dei ferrovieri (davanti al capolinea del 26) e in altri tre edifici di forma ottagonale e 300 mq di superficie in viale Moro, viale Nenni e viale Talenti. Secondo le previsioni, nelle ore di punta i convogli potranno passare a intervalli minimi di 3 minuti e 10 secondi, con una capacità massima di trasporto pari a 5000 passeggeri ogni ora. Sulla prima tratta saranno in funzione 17 convogli, compresi 2 di scorta.
Fabrizio Morviducci
Alla caserma 'Baldissera', ha avuto luogo la cerimonia di cessione e assunzione del Comando della Regione Carabinieri Toscana tra il generale Ugo Zottin e il generale Riccardo Amato. La Fanfara della Scuola marescialli e Brigadieri di Firenze e un Battaglione di formazione hanno reso gli onori al generale Goffredo Mencagli, Comandante Interregionale dei Carabinieri