In tutto sono ventotto le perquisizioni eseguite dalla polizia postale in diverse città italiane. Gli indagati sono accusati di divulgazione on-line di video di pornografia minorile. In particolare, secondo l'accusa, venivano diffusi sul web video di pornografia infantile, utilizzando software di file sharing tra cui il noto E-mule
Firenze, 11 ottobre 2008 - Anche Firenze nel mirino degli investigatori per quanto riguarda l'inchiesta della Procura della Repubblica di Catania contro la pedopornografia su internet. In tutto sono ventotto le perquisizioni eseguite dalla polizia postale in diverse città italiane. Oltre al capoluogo toscano, le province interessate dalle indagini sono: Catania, Reggio Calabria, Napoli, Caserta, Roma, Latina, Taranto, Bologna, Ancona, Torino, Cuneo, Lucca, La Spezia, Padova, Pisa, Milano, Bergamo, Mantova e Pordenone. Gli indagati sono accusati di divulgazione on-line di video di pornografia minorile.
Al centro dell'indagine della polizia postale di Catania, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Gennaro e dal sostituto Lucia Guaraldi, la diffusione di video pedopornografici su Internet tramite programmi di file sharing o peer-to-peer. In particolare, secondo l'accusa gli indagati diffondevano sul web video di pornografia infantile, utilizzando software di file sharing tra cui il noto E-mule.
Le investigazioni sono state compiute dalla polizia postale di Catania con attività sotto copertura, autorizzata dalla Procura, finalizzata in maniera preminente al rinvenimento di filmati pedo-pornografici, con il coordinamento del Centro nazionale di contrasto della pedo-pornografia On-line (Cncpo) di Roma.
Alcune connessioni ad internet per lo scambio dei file pedo-pornografici sono avvenute da uffici pubblici. Numeroso il materiale informatico, i supporti e le videocassette sequestrati durante le perquisizioni
Martedì 14 ottobre alle ore 18 alla libreria Feltrinelli in via de’ Cerretani, 30/32r, la cantante Nada Malanima presenta il suo libro 'Il cuore umano', uno spaccato, poetico e corale, della vita nella campagna toscana degli anni Cinquanta, attraverso gli occhi e la voce di Nada bambina