"Ad occupare la scuola non siamo solo noi ragazzi – fanno sapere dal liceo artistico Alberti -. Sabato sera sono arrivati alcuni genitori a darci il loro sostegno".
Firenze, 13 ottobre 2008 - «VOGLIAMO organizzare una protesta seria. Non siamo qui a far festa. E lo dimostra il fatto che organizziamo riunioni anche la domenica».
Sono decisi gli studenti che ieri si sono dati appuntamento in piazza Santissima Annunziata. Un’idea partita dagli allievi del Michelangelo, dopo che nella loro scuola l’occupazione è durata poco più che una notte. «La decisione di occupare non era stata presa dagli studenti del liceo, ma da esterni che si erano staccati dal corteo di venerdì – spiega Rosa -. Insomma, l’occupazione è partita in un modo che non ci piaceva. E quindi è stata sospesa».
Ma la decisione di occupare, al Mike come anche in altre scuole, dovrebbe arrivare stamani, al termine delle varie assemblee. Sono già otto le scuole occupate. «Abbiamo deciso di riunirci – continua Rosa - perché vogliamo creare un fronte comune. Il decreto Gelmini ci tocca da vicino: non tutti potranno permettersi di pagare rette astronomiche per frequentare università trasformate in fondazioni private».
«Ad occupare la scuola non siamo solo noi ragazzi – fanno sapere dal liceo artistico Alberti -. Sabato sera sono arrivati alcuni genitori a darci il loro sostegno». «Ci preoccupa l’ennesimo taglio alla cultura», sottolineano gli studenti dello scientifico Castelnuovo, che si chiedono: «E’ tanto difficile dare fondi alla pubblica istruzione, magari togliendoli ai vari enti inutili, come le Province?».
Ma il preside del Castelnuovo Giuseppe Di Lorenzo, pur notando nei ragazzi «una certa consapevolezza», ha paura che l’occupazione diventi «un boomerang capace di far implodere la voglia degli studenti di essere soggetto politico in senso nobile».
«E’ vero che l’occupazione fa notizia – nota il dirigente, - ma nell’opinione pubblica passa un messaggio di disimpegno». Fervono intanto i preparativi per il corteo che stasera alle 21 partirà da piazza Santissima Annunziata. E un invito ad appendere striscioni per dire ‘Vietato calpestare la scuola’ arriva dal Coordinamento genitori-insegnanti. Sul fronte dell’Università, proseguono le occupazioni al Polo di Sesto e ad Agraria.
E si susseguono assemblee in tutte le facoltà. Particolarmente incandescente il clima a Scienze dove, dopo la lettera del preside Paolo Marcellini, sembra farsi strada, da parte dei rappresentanti in consiglio, «l’idea di consegnare un documento al rettore per ribadire che la mozione approvata non invita alla sospensione della didattica, ma solo a un rinvio», come informa Federico di Studenti di Sinistra. Prosegue infine la mobilitazione di Forza Italia Giovani in difesa della manovra Tremonti.
Elettra Gullè
Martedì 14 ottobre alle ore 18 alla libreria Feltrinelli in via de’ Cerretani, 30/32r, la cantante Nada Malanima presenta il suo libro 'Il cuore umano', uno spaccato, poetico e corale, della vita nella campagna toscana degli anni Cinquanta, attraverso gli occhi e la voce di Nada bambina