La scoperta è stata fatta dal Nas dei carabinieri di Firenze in un container dentro un capannone di una ditta di import export di prodotti alimentari, a Campi Bisenzio. Il titolare, un cinese di 46 anni, è stato denunciato: le accuse sono vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione e infestati da parassiti e importazione di prodotti di origine animale dalla Cina
Firenze, 15 ottobre 2008 - Confezioni di spaghetti con all'interno insetti ancora vivi. La pasta era stata importata dalla Cina. La scoperta è stata fatta, ieri, dal Nas dei carabinieri di Firenze in un container dentro un capannone di una ditta di import export di prodotti alimentari, a Campi Bisenzio. Nel corso dell'operazione, le confezioni di spaghetti sequestrate sono state 15.000. Il titolare, un cinese di 46 anni, è stato denunciato.
Per il commerciante le accuse sono vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione e infestati da
parassiti e importazione di prodotti di origine animale dalla Cina. Nel capannone, infatti, c'erano anche circa
10 mila confezioni di preparato per spaghetti istantanei a base di carne di manzo.
I carabinieri hanno anche identificato i cinesi presenti nella ditta: cinque su nove non sono risultati in regola con il permesso di soggiorno e per questo sono stati denunciati.
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