Tutti i nostri lettori coinvolti nel ricco cartellone delle celebrazioni. Tante cose da fare con il giornale in festa. Scrivere e fotografare: genio e capacità in gioco con due concorsi
Toscana, 10 gennaio 2009 - Leggere, ma non solo. Anche scrivere, fare foto, curiosare per mostre e centri storici, o magari nel mondo meraviglioso e affascinante di un teatro dietro le quinte. Studiare, o ripassare, qualche nozione di base di economia. Quante cose si possono fare con un giornale. Già: perché chi l’ha detto che un giornale è solo un pacco di carta da sfogliare per ritrovarci quello che ha detto la tv? e che, finito lo scopo, è solo carta buona per incartare il pesce? Idee con il fiato corto, diciamoci la verità. Un giornale, un grande giornale, è ormai anche altro. E’ un mondo che ti ruota intorno, che ti guida e ti convolge, che ti offre iniziative, che interagisce con il tuo tempo libero e con le tue abitudini, le tue aspirazioni, i tuoi interessi.
Le cose da fare con il giornale: nasce così, e non certo come semplice momento di autocelebrazione, il programma delle iniziative per festeggiare i 150 anni de La Nazione. Con l’idea della centralità di un grande giornale nella vita e nel cammino di una comunità, quella dei suoi lettori, che si estende dalla Liguria all’Umbria, ma ha tante propaggini dovunque un toscano, un umbro, uno spezzino vogliano mantenere vivo il contatto con la propria terra, con le radici. E per mantenerla viva, questa centralità, il giornale fissa il racconto dei 150 della sua storia e di quella della sua gente con una serie di “cose da fare” a cui proprio quella gente è chiamata a partecipare. Cose da fare per tutti: per gli studenti e le casalinghe, per i professionisti e i sognatori, per gli intellettuali e gli operai: chiunque abbia voglia di mettersi in gioco, secondo la propria passione.
Alzi la mano, per esempio, chi non ha mai sognato di scrivere, e con i suoi scritti di vincere un premio, magari non proprio subito il Pulitzer ma comunque la sua brava 'prova d’autore'. Con La Nazione e la sua festa, questo è possibile. Nasce infatti a gennaio, e la raccolta dei testi si concluderà in giugno, il premio letterario Il treno tra passato, presente e futuro, organizzato in collaborazione con Ferrovie dello Stato: un premio a cui possono partecipare tutti i lettori de La Nazione in età compresa tra i 13 e i 25 anni, che frequentano corsi scolastici o sono iscritti all’università. Un concorso per premiare testi che abbiano come sfondo o come ispirazione il viaggio, e il fascino del treno dalla vaporiera al velocissimo FrecciaRossa. I primi tre classificati saranno premiati il 6 novembre al Teatro della Pergola nel corso di una serata di gala.
E subito dopo saranno gli appassionati di fotografia a diventare protagonisti: ancora un premio, che questa volta avrà invece come tema l’automobile - l’evoluzione dei mezzi di trasporto è un fil-rouge costante in questo secolo e mezzo di storia raccontata da La Nazione - perché è organizzato in collaborazione con Volkswagen, uno dei marchi-simbolo dell’automobile in Europa. Ci sarà tempo fino al 30 giugno per inviare le immagini, che saranno poi esposte in una mostra da ottobre: il 20 novembre, infine, la premiazione. E attenzione, sarà un premio davvero ghiotto: al vincitore andrà infatti una vettura Volkswagen.
Per chi invece vuole limitarsi a... guardare, gennaio regala l’inizio di un’altra chicca: Illuminiamo Firenze, un progetto dedicato ai più bei palazzi della Culla del Rinascimento. Con La Nazione, per vivere un incanto.
p. pe