Un operaio 50enne è morto all'interno del porto della città. Mentre lavorava alla movimentazione merci l'uomo è stato colpito da un grosso carrello che lo ha schiacciato. Inutili i tentativi di soccorso, l'uomo è deceduto sul colpo
La Spezia, 21 gennaio 2009 - Un tragico incidente sul lavoro al porto. E' morto così un operaio spezzino di cinquant'anni. Si chiamava Giuliano Fenelli e abitava nel borgo marinaro delle Grazie, nel Comune di Portovenere, in via Corosella. Non c'è stata alcuna possibilità di soccorso, l'operaio infatti è morto sul colpo.
L'uomo stava lavorando alla movimentazione delle merci, sulla banchina del molo Garibaldi, quando è stato colpito da un grosso carrello. La lesione da schiacciamento dell'addome è stata tanto violenta e netta da tranciarne il corpo in due. Il 'muletto' come viene chiamato in gergo il carrello, l'ha centrato in pieno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. La polizia di frontiera sta lavorando alla ricostruzione della dinamica dell'incidente.
Dopo la sua morte, è stato indetto uno sciopero di 24 ore in tutti i porti italiani, dalla mezzanotte di oggi a quella di domani, la decisone è stata presa da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.
Sulla tragedia si è espresso anche il sindaco, Massimo Federici, che ha chiesto un'assunzione di responsabilità collettiva in tema di sicurezza. Il sindaco, solo poche settimane fa aveva commentato con analoga amarezza altri due infortuni gravissimi sul lavoro. "Si lavora in condizioni inaccettabili - ha affermato -. Non è più possibile subire queste situazioni. Ci deve essere una, non più rinviabile, assunzione di responsabilità collettiva intorno a questo tema. E innanzitutto chi ha responsabilità di alto livello, senza ulteriori indugi, intervenga per mettere fine a una situazione che vede condizioni di lavoro al di sotto dei livelli minimi di sicurezza. E' necessario che si definiscano intese vincolanti per la sicurezza nel porto. Il comune si attiverà perché, nonostante la complessità della questione, si arrivi a trovare intese per livelli di sicurezza adeguati''. Federici ha inoltre espresso alla moglie e al figlio della vittima il più profondo cordoglio e la vicinanza da parte della città.
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