A distanza di tre anni dal primo bando di finanziamento che ha consentito la loro apertura, i Paas entrano in una nuova fase, coinvolgendo decine di altri comuni, consolidandosi come rete, fornendo nuovi servizi on line, proponendosi come strumento di attuazione della legge regionale sulla partecipazione
Toscana, 14 novembre 2008 - Si chiamano Paas - acronimo di Punti di accesso assistito ai servizi su Internet - e con essi la Toscana si propone come uno straordinario laboratorio di alfabetizzazione informatica, con tutto quello che esso può rappresentare: partecipazione, democrazia, nuove opportunità di conoscenza e lavoro, maggiore trasparenza e tempestività nei rapporti tra cittadini e uffici pubblici.
A distanza di tre anni dal primo bando di finanziamento che ha consentito la loro apertura, i Paas entrano in una nuova fase, coinvolgendo decine di altri comuni, consolidandosi come rete, fornendo nuovi servizi on line, proponendosi come strumento di attuazione della legge regionale sulla partecipazione.
Tutto questo è contenuto nel protocollo di intesa che oggi hanno firmato amministrazioni comunali e governo regionale, quest'ultimo rappresentato dal vicepresidente Federico Gelli. "Negli ultimi anni - ha spiegato quest'ultimo - l'utilizzo di Internet in Toscana è cresciuto con tassi superiori a quelli nazionali e tuttavia ancora oggi nella nostra regione più di una famiglia su due non possiede un computer. Internet ha creato molte opportunità inedite, ha dato un nuovo significato a molti diritti, però al tempo stesso ha creato nuove forme di esclusione e di limitazione di questi diritti e perfino vere e proprie sacche di analfabetismo informatico. Combattere quest'ultimo non può che essere una priorità del governo regionale e i Paas, questi luoghi che consentono un accesso gratuito e assistito alla rete a tutti i cittadini, ci consentiranno di fare un
passo sostanziale nella direzione di una matura società dell'informazione".
Finora la rete coinvolgeva 139 comuni che hanno garantito l'apertura di 247 Paas su 260 sedi. Ora si aggiungono altri 36 comuni montani, con altrettanti Paas. Si tratta di realtà che si sono accreditate presso la Regione Toscana, che a essi chiede un durevole livello di qualità dei servizi offerti.
Sono 8 i concerti programmati secondo la più ampia varietà di interpreti, e compagini orchestrali. Tutto pronto per la quinta stagione sinfonica 'Grandi solisti', promossa dalla Fondazione pistoiese 'Promusica', che nei teatri pistoiesi è ripartita venerdì 10 ottobre per protrarsi fino al marzo 2009. Info 0573.994.178 (dal lunedì al venerdì ore 10-12.30); e-mail: info@fondazione promusica.it