In pochi giorni sono stati trovati i soldi. Alla fine, sono spuntati fuori i 45mila euro che mancavano all’appello e che la Misericordia aveva chiesto più volte all’Asl. Via libera, dunque, ai rimborsi all’Arciconfraternita delle voci ancora in sospeso tra cui l’ossigeno, le assicurazioni, il materiale e la manutenzione della strumentazione
Livorno, 20 novembre 2008 - In pochi giorni sono stati trovati i soldi. Alla fine, sono spuntati fuori i 45mila euro che mancavano all’appello e che la Misericordia aveva chiesto più volte all’Asl. La riunione con l’Azienda sanitaria, martedì pomeriggio, si è conclusa con un primo passo avanti, anche se rimane aperta la questione dei servizi. Via libera, dunque, ai rimborsi all’Arciconfraternita delle voci ancora in sospeso tra cui l’ossigeno, le assicurazioni, il materiale e la manutenzione della strumentazione. Quarantacinquemila euro in totale, appunto. Ancora in alto mare la questione dei servizi, invece.
"Tante le discussioni che si alternano su questo fronte — racconta il preposto, Giovanni Giannone — ma, al momento, non è arrivata la risposta giusta. Altri giorni di attesa, dunque. Soprattutto da quando lunedì sera, alla fine del magistrato, in cui sono state rifiutate le sue dimissioni, è stato lo stesso Giannone a prendere tempo, giustificando la sua decisione così: "Devo capire il da farsi — spiega — E’ una questione di responsabilità. Ci sono tanti problemi da risolvere. Si tratta di una partita importante non soltanto per la Misericordia, ma anche per tutta la città. Spero che la situazione si sblocchi nel più breve tempo possibile, in modo da poter cedere il testimone. Ma se dovesse continuare così ci saranno dei tagli inevitabili da fare".
Il riferimento è inevitabilmente alle diciotto lettere di licenziamento pronte a partire per altrettanti dipendenti dell’associazione di via Verdi. "In settimana — continua Giannone — ci sarà un incontro con i sindacati per comunicare loro l’apertura delle procedure. I tempi sono lunghi". Prima di allora, però, c’è un altro appuntamento: domani, infatti, si terrà un incontro con i volontari della Misericordia.
Antonia Casini
Il festival un po' letterario, un po' gastronomico, si svolgerà il 7, l'8 ed il 9 novembre in vari locali e strutture culturali dell'antico quartiere Venezia. Tra i protagonisti dei vari incontri in programma anche un livornese d'eccezione come Paolo Virzì