Notizie Livorno
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
SCIAGURA

Esplode una palazzina nel pisano
Un morto e quattro feriti

Un rumore improvviso ha scosso il silenzio di una serata freddissima. Il bilancio è stato di un morto e quattro feriti. Sembra che tutto sia partito da una vecchia caldaia difettosa. passanti, tanti a quell’ora che rientrano nelle loro abitazioni, si bloccano con le auto: pezzi di plastica e mura ovunque

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Livorno, l'esplosione della villetta (foto Novi) Livorno, 24 novembre 2008 - Brandelli di finestre e di vita sugli alberi. Un boato. Una botta secca. Polvere, fumo. Nel buio. Sono le 20 in via dell’Arnaccio al confine tra Stagno, nel Livornese, e Pisa. Un rumore improvviso scuote il silenzio di una serata freddissima. La prima vera invernale. "È il terremoto", pensano subito i vicini che si riversano tutti in strada. Hanno paura. Sono a cena. Ma quando escono capiscono subito quale sia la tragedia. Una casa sventrata. Un palazzo di due piani e un seminterrato senza più tetto, senza più anima: la parte superiore è stata completamente divelta.

 

Sotto cinque persone. Alla fine il bilancio è di un morto e quattro feriti. I passanti, tanti a quell’ora che rientrano nelle loro abitazioni, si bloccano con le auto: pezzi di plastica e mura ovunque. Qualcuno si ferisce. E si precipitano verso quell’edificio mortificato e distrutto. Sono loro ad aprire per primi quel che resta delle finestre e a trovare a terra, sbalzato, Vittorio Belli, 74 anni, un anziano che vive al primo piano, da dove sembra sia partito tutto: una vecchia caldaia difettosa. "Troppo solo", commenta chi lo conosce bene. E’ sommerso di detriti. Arrivano i soccorsi, la Misericordia di Livorno, il cui medico coordina le operazioni e la Pubblica Assistenza.

 

I secondi scorrono veloci. Si cerca una famiglia romena che abita al primo piano del palazzo da anni: padre, madre e due piccoli. Stavano giocando a carte in cucina poco prima dello scoppio. La prima a essere estratta dai vigili del fuoco è la bimba, Virginia, detta Gina, 6 anni: è viva. Poi compare il viso del bimbo, Florentine, 11 anni, frequenta la scuola media del quartiere. La terza a essere trovata è la madre Magda che si occupa sempre di loro. "Come stanno i miei bambini?" chiede piangendo ai soccorritori. L’ultimo è il capo famiglia, Tindeche Stelica, 39 anni. Per lui, però, non c’è più niente da fare. Il giovane romeno lavorava per una ditta di Lucca. Aveva un camion con cui faceva trasporti. "Andava via il fine settimana — spiegano i vicini, un filo di voce — e tornava il venerdì per stare con la sua famiglia". Illesi, ma con la paura e la morte negli occhi la coppia che abita nel seminterrato: Valentina e Rocco Stoppelli. Distrutta la loro auto. E non solo.

Antonia Casini e Paola Zerboni










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Vinicio Capossela (foto Alive)

Anche Vinicio Capossela
tra i premiati del 'Ciampi'

Tra i momenti più importanti della XIV Edizione del Premio Piero Ciampi-Città di Livorno la consegna del premio a Nada e Vinicio Capossela. La cerimonia si terrà nella città labronica dal 28 al 30 novembre. La rassegna ogni anno ricorda l'opera del cantautore Piero Ciampi, scomparso nel 1980