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A cura di
Matteo Leonelli
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23/07/2007 15:24
SUMMER FESTIVAL

In novemila per lo show di Elisa

Applausi ed emozioni per la cantante, che ha 'battuto' anche  Elton John. Sul palco allestito un giardino di canne e piante di bambù

Elisa Lucca, 23 luglio 2007 - Novemila, forse di più. Più di Elton John, per esempio. Rapiti, commossi, entusiasti, comunque conquistati da questa ragazza, a volte fragile, a volte grintosa come la più navigata delle rockers. Elisa (preceduta dalla interessante band romana dei Greenwich) fa il tutto esaurito anche al Summer Festival, in una piazza Napoleone gremita dai fans accalcati, in piedi, uno accanto all’altro in una sorta di abbraccio collettivo. Come dire, le emozioni è meglio condividerle con gli altri.

 

Il palco del Summer è trasformato in un giardino: canne e piante di bambù che accolgono le postazioni dei ben diciotto musicisti (c’è anche una sezione archi, la Edo-Deo Ensemble), che entrano, tutti vestiti di bianco, proprio come lei, che si siede in primo piano, accanto al fidatissimo bassista Max Gelsi, da sempre con Elisa.

 

L’introduzione è affidata ai... grilli e poi, con molto coraggio, il via con 'Qualcosa che non c’è': non è facile iniziare con un brano così intimista, ma il pubblico gradisce. C’è qualcosa di nuovo rispetto al tour invernale. via le chitarre elettriche, dentro le acustiche; niente coro gospel ma sezione archi. Elisa è visibilmente felice, davanti a tanta gente, a tanto affetto e ringrazia; poi, imbracciando la chitarra dà il là a 'Swan', seguita da 'Broken', due delle canzoni più amate, prima di 'Teach me again', brano che in originale vede il duetto con Tina Turner.

 

Arriva subito dopo la splendida e delicatissima 'Rock your soul', che fa da apripista a 'Eppure sentire (un senso di te)', con il primo coro generale. Ecco 'The waves' e un altro momento clou, con 'Una poesia anche per te', altro trionfo di voci dalla platea, soprattutto femminili. Piace a tutti, Elisa, ma sono le donne a idolatrarla, si può immaginare per la sensibilità. 'Heaven out of hell' riporta alla realtà di quel rock acustico di cui Elisa è capace con ottimi risultati. C’è anche 'Stranger' e poi la struggente 'Dancing', prima che 'Creature' e 'Come and sit', brani certo meno conosciuti ma da non dimenticare.

 

Finalmente arriva quella 'Stay' che spesso apre invece gli spettacoli, come nel tour invernale ed è ancora entusiasmo alle stelle, confermato da 'Rainbow', altro cavallo di battaglia della cantante di Monfalcone, scoperta sedicenne dal 'fiuto' di Caterina Caselli. Su 'Gli ostacoli del cuore' si scatenano praticamente anche i più distratti, ma è anche la hit più celebre. A questo punto c’è spazio per l’ottima band, poi tocca a 'Labyrinth', il primo vero successo di Elisa, chiudere il set. Manca ancora qualcosa: 'Luce (Tramonti a nord-est)', che incredibilmente, nel 2001, vinse un festival di Sanremo e 'Almeno tu nell’universo', rispettoso e commovente omaggio a Mia Martini e toccare le due ore di show. Peccato, dover andare proprio adesso.

 

ASPETTANDO
LAURYN HILL

Grande attesa per il concerto di domani sera (ore 21,30) in Piazza Napoleone. La cantante statunitense ha scelto di nuovo Lucca, come già due anni fa, per l'unica tappa italiana del suo tour. Prima di lei sul palco del Summer si esibirà la giovane cantautrice italiana Naif, che ha appena registrato il suo secondo disco negli Usa