Fermato sulla via Romana di Montecarlo dalla polizia provinciale di Lucca, un 32enne albanese, B.A. le sue iniziali, residente a Borgo a Buggiano (Pistoia), rischia l’arresto fino ad un anno e una multa di ben 9000 ero per aver guidato l’auto senza patente
Lucca, 8 agosto 2008 - L’uomo è stato fermato nei giorni scorsi dalla polizia provinciale di Lucca, sulla strada “Lucchese-Romana”, nel comune di Montecarlo, nell’ambito dell’attività di controllo sulla viabilità provinciale. La pattuglia ha intimato l’alt ad un’Honda Civic per la verifica dei documenti di circolazione. Sono bastati pochi attimi agli agenti per capire che qualcosa non quadrava. Troppo, infatti, era il nervosismo fatto trapelare dal conducente. All’invito a fornire la propria patente di guida, il giovane, ha consegnato una patente albanese in corso di validità e un foglio rosa rilasciato da un’autoscuola di Pistoia, scaduto nel maggio del 2007. Una situazione del tutto anomala, visto che se il conducente fosse stato residente in Italia da meno di un anno, il codice della strada avrebbe permesso la guida con la propria patente nazionale, salvo poi sostenere l’esame per conseguire la patente italiana.
Dalla verifica presso la sala operativa è emerso che il giovane era residente in Italia sin dal 2003 e poiché non poteva più condurre veicoli nel nostro Paese, dal 2004, si era adoperato per ottenere la patente italiana, ma con scarsi risultati. Infatti l’albanese dal 2004 al 2007 aveva collezionato ben tre bocciature all’esame teorico di guida, non riuscendo pertanto a prendere la patente. Il 32enne è stato segnalato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Una fiammante X5 è stata consegnata a Paolo Brosio da Giorgio e Michele Serafini e da Duilio Moriani della concessionaria "Lucar Bmw", mentre il collabotore Alessandro Tenucci gli ha esposto il funzionamento dell'auto. Il noto conduttore televisivo, fiero del suo nuovo acquisto, si è intrattenuto con i titolari complimentandosi per l'eleganza della sede.