Dare continuità di rendimento e di risultati: è questo l’obiettivo dello Sporting in vista del debutto casalingo di domenica contro il Cecina. «Nella costruzione del... grattacielo — ha dichiarato l’allenatore Favarin alla ripresa della preparazione ieri pomeriggio all’Acquedotto — con la vittoria meritata di Monte San Savino, abbiamo messo un primo, importante mattone
Lucca, 10 settembre 2008 - Ora dobbiamo continuare, sapendo che ci aspettano altre 37 battaglie. L’aver vinto, comunque, la prima e oltretutto in trasferta, ha rappresentato un fatto estremamente positivo».
In che cosa deve ancora migliorare lo Sporting?
«Sicuramente sul piano della intensità del gioco, ma anche in una migliore distribuzione delle energie, perché domenica scorsa abbiamo chiuso un po’ troppo in affanno. E poi dobbiamo essere meno frenetici una volta che siamo in possesso del pallone. Mi pare di poter dire, però, che l’approccio al campionato è stato buono, dopo un inevitabile inizio in cui i ragazzi erano contratti. Del resto bisogna tenere conto che era la prima volta che incontravano un avversario di pari categoria».
Come nasce la settimana che culminerà con l’esordio casalingo al Porta Elisa?
«L’unico problema è rappresentato da Galli, che ha accusato un risentimento muscolare. Il giocatore, che per l’economia del nostro gioco è pedina essenziale, si allenerà a parte per un paio di giorni. Domani vedremo come sta. Ma considerando che mercoledì prossimo saremo ancora in campo, lo manderò sul terreno solo se in perfette condizioni, altrimenti si fermerà per essere in campo a Sesto Fiorentino. Per il resto, non ci sono intoppi».
Ha già pensato all’eventuale sostituzione di Galli?
«Proveremo alcune soluzioni alternative, una delle quali potrebbe essere l’allargamento di Marco Mariotti sulla fascia sinistra con l’inserimento centrale di Panepinto. Ma non è detto che sarà questa la soluzione definitiva».
Tre gare in una settimana (domenica contro il Cecina, mercoledì prossimo a Sesto, quindi ancora in casa con l’Arrone) potrebbero aprire un discorso di turn-over?
«E’ probabile, specialmente per quanto riguarda i più giovani che non sono abituati a fatiche così ravvicinate».
Torniamo al match contro il Cecina. Pensa che qualcuno dei suoi, domenica pomeriggio, sbucando dal sottopassaggio del Porta Elisa, possa accusare l’emozione?
«Mi auguro proprio di no, anche se non ci sarebbe nulla di strano se all’inizio accadesse il contrario. Del resto dobbiamo tutti quanti, giovani compresi, assumerci le nostre responsabilità. Abbiamo un compito da portare avanti e un obiettivo da raggiungere, sapendo che ogni partita nasconderà delle insidie, che nessuno ci stenderà il tappeto rosso, tutt’altro. Dobbiamo essere bravi a superare qualsiasi tipo di situazione, compresa quella di giocare in uno stadio importante, di fronte ad un pubblico che mi auguro numeroso».
Come avverrà l’avvicinamento al match contro i livornesi?
«Ogni mercoledì mattina svolgeremo un lavoro di potenziamento in palestra. La società ha raggiunto, in tal senso, un accordo con l’Olimpia all’Acqualda. Domani pomeriggio, invece, disputeremo un’amichevole, sempre all’Acquedotto, contro la Primavera del Pisa. Credo che si tratterà di un test importante, soprattutto, sotto l’aspetto tecnico, vista la consistenza della formazione nerazzurra. Infine venerdì completeremo la preparazione sul terreno dello stadio anche per prendere dimestichezza con il terreno del Porta Elisa».
Allo stadio, infine, prosegue la campagna abbonamenti con il seguente orario: 16-19. Ieri sera è stata raggiunta quota 110 tessere sottoscritte. Quanto ai biglietti per la gara con il Cecina, non sono ancora disponibili, ma potranno essere acquistati anche domenica.
Emiliano Pellegrini
Farà tappa venerdì 6 giugno a Lucca il tour nazionale di selezioni per la 51° edizione dello 'Zecchino d'oro'. Le audizioni si terranno nella sede del coro Arcobaleno in via della Chiesa e sono riservate ai bambini di età tra i 3 e i 10 anni. L' iscrizione, gratuita, si attiva chiamando la segreteria dell'Antoniano al numero 051-3940206