In occasione del derby di Sesto Fiorentino, che capita ad appena tre giorni dal rotondo successo sul Cecina (3-1 al Porta Elisa), Giancarlo Favarin attuerà un mini turn-over, un po’ per necessità (leggi l’infortunio occorso a Meola sul finire della partita contro Pulina e compagni), un po’ per dare il giusto spazio a chi ha giocato meno
Lucca, 17 settembre 2008 - Sporting Lucchese avanti tutta. Dopo le due vittorie di Monte San Savino e di domenica al Porta Elisa con il Cecina, la squadra di mister Favarin scende in campo oggi alle 15 a Sesto Fiorentino decisa a giocarsela fino in fondo e, se possibile, mantenere il primato in classifica. L’indisponibilità di Meola e le condizioni fisiche non perfette di Marco Mariotti e Di Paola, costringeranno Giancarlo Favarin ad applicare il «turn-over», peraltro già previsto, ma forse anche a cambiare atteggiamento tattico, passando ad un «4-4-2» atipico, con Galli partner di Scandurra in attacco. In mezzo al campo ci sarà sicuramente Biviglia, che è un classe ’90, con Vannucci al suo posto, insieme a Inglese e al portiere Costa.
Molte le novità anche in panchina per quanto riguarda i giovani. Ci saranno, infatti, Lenzi, Betti, Da San Biagio, Cini, Degli Esposti, oltre a Panepinto, Belluomini. Tra i convocati c’è anche Manuel Pera. Sul match contro la lanciatissima Sestese del capocannoniere lucchese Francesconi (tre gol, di cui uno su rigore), Giancarlo Favarin ha dichiarato: «Affrontiamo forse la squadra più in forma del momento. Oltretutto la Sestese è una veterana di questa categoria. Ha cambiato poco rispetto allo scorso campionato. Bisognerà stare con le antenne dritte, essere bravi a non concedere spazi invitanti ad attaccanti forti come Francesconi e Rovella. Non avendo ancora il ritmo dei 90’ nelle gambe, dovremo gestire bene le energie. Credo che quello di oggi sia il primo vero «test» probante di questo inizio di stagione. Il nostro obiettivo è quello di allungare la striscia positiva, ma servirà una prestazione all’altezza».
Giuliano Giuliani, il presidente della Sporting Lucchese, non mancherà all’appuntamento: «E come posso non esserci? I ragazzi hanno sempre vinto con me presente, se poi andasse male e io non ci fossi diventerei il responsabile. A parte gli scherzi, stiamo andando bene, domani saremo noi dirigenti in tribuna come sempre».
Al. Gra. - Emi. Pe.
Quindici medaglie d'oro per quindici emigranti. Sono quelle consegnate da Camera di Commercio e associazione Lucchesi nel Mondo ai conterranei che, con il loro lavoro, si sono distinti all'estero