A fine partita sembrava di aver vinto uno spareggio, con la squadra e il coach a ringraziare il pubblico e a salutare dirigenti, amici e familiari in tribuna. In realtà, per i biancorossi, vincere è stata un’impresa: non tanto per quello che si è visto sul parquet, ma per tutto quello che ha preceduto questo diffcile esordio
Lucca, 6 ottobre 2008 - La formazione di Romani ha davvero meritato questo successo, dopo un supplementare, acciuffato dagli ospiti a -24" dalla sirena, dopo che Lucca aveva condotto per tutto il match. Ma nell’overtime i ragazzi di casa, trascinati dall’esperienza di Drocker, dalla forza e dalla grinta di un monumentale Tessitori e di un concreto Cerri, sono riusciti a conquistare i primi due importantissimi punti della stagione. Con Biagioni, Aytano e Gemignani a mezzo servizio, coach Romani ruota bene le forze e mette Cerri nello starting five. I giocatore si dimostra tra i più in palla, catturando rimbalzi a raffica (16 alla fine, 15 in difesa), in questo imitato da Tessitori (14, dei quali 9 in difesa) che, alla fine, sarà anche il miglior realizzatore.
In partenza, è subito 7-0 per Lucca, poi gli ospiti recuperano fino al -3 di fine quarto, ma nel secondo ritornano sotto a -11, prima di chiudere a -8. Anche il terzo si chiude a +11 per Lucca. Nel quarto, il forcing ospite e, dopo il massimo vantaggio lucchese (60-46, +14), Montevarchi sigla il break (0-12 in 4’). Drocker ci mette una pezza, ma gli ospiti pareggiano a -24" con Drigo. Drocker sbaglia da due ed è supplementare. E qui, dopo l’unico vantaggio ospite (70-71), i biancorossi, con Potì e il solito Tessitori, reagiscono. E’ ancora pareggio, sul 74-74, ma da qui in poi, c’è solo Lucca.
Paolo Ceragioli
Un po' di tempo fa il Comune di Lucca ha fatto disegnare una striscia gialla per terra in via Mazzini per indicare che un certo spazio era riservato alle ambulanze. Ma come vediamo in questa foto inviataci da un lettore, le ambulanze non trovano posto e sono costrette a parcheggiare... in seconda fila