Non saranno costituite le due commissioni per approfondire le questioni inerenti il nuovo ospedale. E’ stato deciso nel corso dell’ultima riunione della Conferenza dei Sindaci, il cui esecutivo si è riunito alla presenza dell’assessore regionale Enrico Rossi
Lucca, 10 ottobre 2008 - Insomma, la Regione va avanti per la sua strada e ribadisce come il nuovo ospedale si farà e si farà a San Filippo, mentre in caso contrario Lucca potrebbe anche rischiare di perdere i finanziamenti e, conseguentemente, il nuovo monoblocco. Secondo la Conferenza dei Sindaci la lettera di diffida inviata dal Comune di Lucca a Regione e Asl 2 svilisce la funzione di questi gruppi di lavoro (le commissioni) e che l’amministrazione di Palazzo Orsetti è così venuta meno agli impegni presi. «Il presidente Giorgio Del Ghingaro — si legge in una nota — , ha riassunto la posizione espressa a settembre dalla Conferenza che, di fronte al ‘no’ del Comune di Lucca all’ipotesi San Filippo, aveva evidenziato che, pur rispettando l’autonomia del Comune capoluogo, si sarebbero dovuti rispettare i tempi previsti per la conclusione dei lavori (2011-2012), per il bene dei cittadini che hanno diritto ad avere servizi adeguati ai loro bisogni. Preoccupazione era stata espressa inoltre per le eventuali ricadute, anche economiche, a carico dello stesso Comune di Lucca in caso di interruzione dell’iter».
«La conferenza dei sindaci — aggiunge — aveva poi accolto in maniera favorevole l’unanimità raggiunta sulla necessità di un monoblocco organizzato per intensità di cura, dopo che anche il sindaco Mauro Favilla lo aveva espressamente affermato. Era stata inoltre messa in rilievo la necessità che fosse espressa con chiarezza la posizione di Lucca rispetto alla questione nuovo ospedale. Il presidente della Conferenza dei Sindaci, Del Ghingaro, ha anche sottolineato che la commissione varata dalla Conferenza avrebbe dovuto verificare, sulla base della documentazione fornita da Comune di Lucca e Azienda sanitaria, la correttezza dell’iter di realizzazione del nuovo ospedale, poiché non si tratta solo di una questione urbanistica, ma anche e soprattutto sanitaria, dalla quale dipende la realizzazione delle strutture territoriali intermedie».
«Dunque, finché non ci sarà un chiarimento da parte del Comune di Lucca — prosegue — i lavori delle commissioni saranno sospesi. L’assessore regionale Rossi dal canto suo ha puntualizzato che il sito è stato scelto dal consiglio comunale di Lucca e che l’iter di costruzione dell’ospedale è stato sviluppato su accordi di programma ed atti amministrativi legittimi. C’è rispetto per la posizione del Comune di Lucca, ma per Rossi la procedura a questo punto non può essere messa in discussione senza che vi siano ricadute pesanti. L’assessore ha infine ribadito che è necessario riflettere attentamente sulla questione: se la struttura non si farà in quel sito ormai definito, Lucca potrebbe perdere i finanziamenti e conseguentemente il nuovo ospedale».
L'assessore comunale Lido Moschini insieme a Cesare Casella, chef lucchese, ormai newyorkese d’adozione, e tra i più rinomati del mondo. Nell'ambito dell'incontro, a cui ha partecipato anche Francesca Fazzi (per la casa editrice Maria Pacini Fazzi), Moschini ha regalato a Casella il libro di Diego Casali Try your Luck, da Lucca all'America (una nuova generazione di emigranti si racconta) del quale lo chef della Grande Mela è uno degli indiscussi protagonisti.