I carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Lucca, a conclusione di complesse e articolate indagini relative all’operazione antidroga convenzionalmente denominata “Vera Cruz 2007”, alle prime ore dell’alba hanno arrestato nelle province di Lucca, Pisa e L’Aquila, 5 persone in esecuzione di altrettante ordinanze restrittive della libertà personale emesse dal Gip del Tribunale di Lucca, Simone Silvestri, su richiesta del Procuratore della Repubblica Giuseppe Quattrocchi e del Sostituto Antonio Mariotti
Lucca, 8 ottobre 2008 - Altre 8 persone, indagate in stato di libertà per concorso a vario titolo con gli arrestati, sono stati sottoposti a perquisizioni personali, veicolari e locali. Sono tutti indiziati di far parte di un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina. Le indagini svolte dai militari dell’Arma -inizialmente partite per far luce sull’attività di spaccio nel centro storico di Lucca- tramite pedinamenti, riprese filmate e sofisticate attività tecniche, nonché accertamenti patrimoniali svolti anche presso le agenzie di “Money Transfert”, hanno permesso di accertare che si tratta di sodalizi criminali con organigrammi operativi diversificati, formati da cittadini italiani, marocchini, tunisini e albanesi, saldamente radicati sul territorio e dediti al traffico di cocaina, proveniente dall’Olanda.
Nel corso delle indagini è stato riscontrato che i soggetti coinvolti immettevano sul territorio nazionale consistenti quantitativi di droga che, tramite corrieri e intermediari, giungevano a Lucca dove venivano “smistate” ai referenti -che assumevano anche la garanzia dei pagamenti della merce - presenti sul territorio dell’intera provincia. Sono stati, infatti, accertati trasporti settimanali di diverse centinaia di grammi di cocaina.
Quindi lo stupefacente veniva parcellizzato e consegnato ai numerosi “pusher” che provvedevano poi a rifornire gli oltre 80 giovani individuati nel corso delle indagini come “assuntori”, per lo più frequentatori di locali pubblici del centro storico di Lucca, nella Piana ed in Versilia. Tra gli arrestati spicca un cittadino italiano di origine calabrese –con precedenti specifici- residente a Lucca, ma di fatto sottoposto alla misura cautelare dell’affidamento al lavoro presso la Casa di Lavoro dell’Aquila, ove scontava una pena per analoghi fatti criminosi.
Con quest’ultima tornata di arresti si conclude l’operazione “VERA CRUZ 2007” iniziata nel mese di novembre del 2007 dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo e portata avanti anche con la collaborazione delle Stazioni dei Carabinieri territorialmente competenti sulla residenza o domicilio degli indagati o dove veniva materialmente spacciata la droga. In particolare, prima dell’emissione degli odierni provvedimenti, nel corso dell’attività investigativa tendente alla ricerca di riscontri probatori certi, sono state: arrestate 3 persone in flagranza di reato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; sequestrate decine di piccole dosi (2/3 grammi) per complessivi gr. 150 circa di cocaina purissima, nonché un’autovettura utilizzata da due degli arrestati quale mezzo per trasportare la droga. Peraltro, le perquisizioni domiciliari di questa mattina hanno portato al rinvenimento e sequestro di: una modica quantità di cocaina; una pistola BROWING di fabbricazione belga con matricola abrasa, cal. 7,65, in ottimo stato di efficienza, e sulla quale saranno effettuati accertamenti da parte del laboratorio del R.I.S. Carabinieri di Roma; quasi 200 proiettili di vario calibro e marca per fucile e per pistola. Per la detenzione illegale dell’arma clandestina e del vario munizionamento ritrovato e sequestrato a Marlia è stata arrestata una donna di anni 42 e senza pregiudizi penali.
Il risultato finale dell’operazione è di 21 persone denunciate, di cui 4 arrestate in flagranza di reato, 5 in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare ed 8 formalmente avvisate con richiesta di rinvio a giudizio.
La fase conclusiva ha visto l’impiego di 85 Carabinieri, un cane antidroga e uno per la ricerca di ami ed esplosivi, un elicottero e oltre 25 mezzi.
L'assessore comunale Lido Moschini insieme a Cesare Casella, chef lucchese, ormai newyorkese d’adozione, e tra i più rinomati del mondo. Nell'ambito dell'incontro, a cui ha partecipato anche Francesca Fazzi (per la casa editrice Maria Pacini Fazzi), Moschini ha regalato a Casella il libro di Diego Casali Try your Luck, da Lucca all'America (una nuova generazione di emigranti si racconta) del quale lo chef della Grande Mela è uno degli indiscussi protagonisti.