La banda guidata da un tunisino di 45 anni, operava nella Piana di Lucca e nelle province di Pistoia e Prato. La procura ha emesso 12 provvedimenti restrittivi di libertà, nello specifico 8 arresti in carcere e 4 obblighi di dimora nel Comune di residenza. Le indagini vanno comunque avanti: nel mirino degli investigatori ci sarebbero anche alcuni club privati frequentati dai trafficanti
Lucca, 14 ottobre 2008 - Cocaina ed eroina spacciata a studenti, operai, ma anche professionisti frequentatori di locali pubblici e club privati della Piana. Il traffico è stato scoperto e stroncato dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Lucca. L'operazione ha portato all'arresto di 8 persone, tutti albanesi e romeni, e quattro obblighi di dimora nel Comune di residenza. Altre 21 persone sono indagate per concorso. Secondo gli inquirenti la banda riusciva a spacciare ogni settimana circa mezzo chilogrammo di sostanze stupefacenti.
Il via all'operazione 'Aspide' è stato dato questa mattina: i carabinieri hanno bloccato sette persone, mentre altre cinque sono tuttora latitanti e ricercate anche dall'Interpol. La banda, guidata da un tunisino di 45 anni, Gadri Khadhraoui, operava principalmente nella Piana di Lucca oltre che nelle province di Pistoia e Prato. Le indagini vanno comunque avanti: nel mirino degli investigatori ci sarebbero anche alcuni club privati frequentati dai trafficanti.
«Il premio non è solo per me, ma per tutti coloro che lavorano all’interno dell’azienda, ovvero mia moglie e i miei figli». E’ raggiante Umberto Tenucci che nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze, ha ricevuto il premio «Michelangelo».