Successo e interesse del pubblico per l’incontro sul tema «Le elezioni americane nello scenario della crisi globale», che si è svolto ieri pomeriggio nella sede dell’Associazione Industriali di Lucca e al quale hanno preso parte il professor Massimo Teodori, editorialista e docente di storia americana all'Università di Perugia, e Andrea Marcucci, senatore del Pd e membro della delegazione Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) che verificherà con una missione negli Stati Uniti il corretto svolgimento delle elezioni del 4 novembre
Lucca, 25 ottobre 2008 - Ha moderato brillantemente l’incontro Remo Santini, caposervizio della redazione di Lucca del nostro giornale. Mentre la sfida tra Barak Obama e John McCain diventa incandescente, il tema del corretto funziamento della macchina elettorale, visti i precedenti del 2000, resta al centro delle attenzioni della stampa internazionale. «Per questo l’Osce, su invito del governo federale americano, seguirà il voto con 100 osservatori — ha spiegato il senatore Marcucci —, per verificare il rispetto degli standard internazionali». Prima di prendere parte all’incontro sugli Usa, il professor Teodori ha incontrato il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, con cui ha parlato del costituendo comitato per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Pannunzio (1910), il grande giornalista di origine lucchese, fondatore, fra l’altro, de «Il Mondo». Teodori ha proposto a Baccelli di aderire al comitato stesso. «La statura intellettuale di Mario Pannunzio — ha dichiarato il presidente della Provincia —, così come la sua storia professionale e il suo impegno civile, meritano di essere celebrati, e vi è quindi piena disponibilità da parte della Provincia di Lucca a valutare la partecipazione al Comitato».
Un po' di tempo fa il Comune di Lucca ha fatto disegnare una striscia gialla per terra in via Mazzini per indicare che un certo spazio era riservato alle ambulanze. Ma come vediamo in questa foto inviataci da un lettore, le ambulanze non trovano posto e sono costrette a parcheggiare... in seconda fila