Blitz di polizia e carabinieri in borghese nei locali del litorale. Un agente travestito da turista ha scoperto che un barista aveva servito alcolici a tre ragazzine non ancora quindicenni. L'uomo è stato denunciato per somministrazione di alcolici a minori di 16 anni
Massa, 19 luglio 2008 - "Ciao, che cosa state bevendo?". Vestita da turista, sorridente, una giovane donna ha così avvicinato l’altra sera in un locale sulla spiaggia tre ragazzine. Che, tranquille, hanno ammesso: una lemon vodka, un gin lemon e un 'Sex on the beach' (vodka con succo arancia). La tensione è salita alla domanda successiva: "Ma quanti anni avete?". Le ragazzine, insospettite, hanno balbettato un "sedici" ma alla fine i 16 anni non erano compiuti, erano 15.
E la situazione si è chiarita: la 'turista' era una agente della polizia municipale di Massa che nella nottata tra giovedì e ieri ha effettuato una serie di controlli congiunti con i Carabinieri nei pubblici esercizi della riviera massese. Le tre ragazzine e il barista che aveva servito loro gli alcolici sono stati accompagnati dai militari in caserma. Le bimbe sono state riconsegnate alle famiglie, convocate negli uffici alle 2 e 40 del mattino. Per l’incauto barista è scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 689 del codice penale che vieta la somministrazione di alcolici in locali pubblici ai minori di anni 16. Rischia fino a un anno di reclusione.
Il punto sulla intensa nottata di controlli viene fatto dal capitano Stefano Nencioni, della Compagnia Carabinieri di Massa: erano in servizio, fino alle 3 di notte, tre pattuglie dei carabinieri e due della polizia municipale in divisa, tre carabinieri e tre vigili urbani in borghese. Le pattuglie hanno effettuato controlli sulla circolazione stradale dal confine con Montignoso fino a quello con Carrara, provvedendo anche ad allontanare prostitute e transessuali.
Si è trattato soprattutto di 'controlli preventivi': militari e agenti hanno fatto ben notare la loro presenza fermandosi a lampeggianti accesi in diversi punti, entrando nei locali ed informando che erano in corso test con l’etilometro e offrendo agli avventori la possibilità di verificare il proprio tasso alcolemico prima di mettersi alla guida. Obbiettivo: convincere chi avesse bevuto un po’ troppo a non guidare e, quindi, a non rischiare di rovinare la serata di festa a se stesso e ad altri.
I militari e gli agenti in borghese si sono invece dedicati ai controlli all’interno dei locali, sia quelli 'tradizionali' che 'stagionali'. Fra le altre cose, sono state controllate le emissioni acustiche (e in nessun locale la musica è risultata più alta del limite di legge), il rispetto del divieto di vendita di alcolici ai minori di anni 16 e delle prescrizione delle licenze, soprattutto per la capienza del locale. E qui sono scattate due sanzioni, entrambe nella stessa struttura.
Nel locale dove sono state 'pizzicate' a consumare alcol le tre bambinette, con conseguente denuncia del barista, è stata riscontrata anche una eccessiva presenza di avventori: oltre 500 persone contro le 150 ammissibili. In questo caso la denuncia è stata fatta al titolare della licenza. "E’ un problema di sicurezza - spiega il capitano Nencioni -: se un locale ha vie di fuga predisposte per 150 persone, averne 500 significa rischiare la vita di qualcuno al minimo problema. Non vogliamo 'stangare' nessuno ma convincere che è possibile trascorrere una bella serata rispettando le regole e senza correre e far correre inutili rischi".
I controlli continueranno: stasera è in programma un servizio congiunto tra carabinieri (quattro pattuglie), polizia (4 pattuglie), guardia di finanza (una pattuglia più l’unità cinofila) e polizia municipale (due pattuglie). Verranno istituiti posti di controllo lungo tutta la costa dei tre Comuni di Montignoso, Massa e Carrara.
Anna Pucci
'Almamegretta': le anime migranti, che "amano saltellare da un punto all'altro del pianeta", porteranno il loro sound sotto le stelle dell'Urla Padula Festival. Saranno loro i protagonisti della seconda serata della kermesse (dal 23 al 27 luglio) che quest'anno porta il marchio 'Imaptto zero' di Life Gate, diventando così il primo festival musicale ecosostenibile in Toscana