Si trovava a una festa con degli amici in una villa di Licciana Nardi ma, la serata è finita nel peggiore dei modi per una giovane ragazza. Complice, l'alcol, e forse anche le dorghe - il cui uso alla festa è in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine - la ragazza ha denunciato di aver subito una violenza sessuale da parte di uno degli ospiti
Licciana Nardi (Massa), 30 settembre 2008 - Una festa finita male per una ragazza. Non ha nome ma ha un volto il giovane che, forse approfittando di un eccesso di alcol che l’aveva resa più 'fragile', l’avrebbe violentata. Così, dopo la baldoria, è diventata teatro di un’indagine dei carabinieri una villa di Licciana dove la violenza sessuale si sarebbe consumata sabato notte, confusa tra la musica e le risate.
Nelle mani dei militari, guidati dal capitano della compagnia di Pontremoli Antonio Ciervo, la denuncia presentata dalla ragazza la mattina dopo quando, smaltita la festa, si sarebbe resa conto delle ferite dello stupro. La giovane sabato scorso era tra gli invitati alla festa privata a Licciana Nardi, nella villa di un ragazzo spezzino.
Un centinaio di giovani arrivati un po’ da ogni parte, dallo spezzino e dalla Val di Magra, dalla Lunigiana e da Massa Carrara. Tutti, o quasi maggiorenni, compresa la vittima della violenza. Una festa andata avanti per diverse ore, tra alcol e musica. Il dubbio a cui ora i carabinieri stanno cercando conferme è che non sia mancata neppure la droga.
La giovane nel gruppo aveva ritrovato un vecchio amico con il quale in passato forse aveva avuto una legame sentimentale. E così, per l’euforia del momento o per il riaccendersi dell’antica fiamma, a un certo punto i due si sono appartati e hanno avuto un rapporto sessuale. Poi sono tornati con gli altri a fare baldoria. Ma il loro comportamento non era passato inosservato.
Un altro giovane, forse un amico del primo, avrebbe approfittato della situazione. Avrebbe portato la donna in un angolo della casa poco frequentato violentandola. La ragazza ha cercato di difendersi ma inutilmente. Al mattino si è presentata ai carabinieri della stazione di Licciana per denunciare la violenza subìta. Non sarebbe stata però di grande aiuto per i militari. Non conosceva il violentatore, non l’aveva mai visto e tantomeno sapeva come si chiamava.
La prova dell’aggressione e del suo tentativo di difendersi è nelle escoriazioni sul volto. Ora i carabinieri di Licciana e della compagnia di Pontremoli, coordinati dal capitano Antonio Ciervo, stanno facendo tutti gli accertamenti per trovare riscontri al racconto della ragazza e individuare il violentatore.
Andrea Luparia
Apre la stagione di prosa del Teatro Animosi (venerdì 17 ottobre, replica sabato 18) Paolo Rossi, che torna a Carrara col suo nuovo lavoro 'Sulla strada ancora', impaginato dallo stesso Rossi su testi di Stefano Benni. Uno spettacolo che è un percorso in divenire nel quale Rossi, protagonista unico in scena, propone diversi modi di far teatro, in un gioco di ruoli di cui proprio il pubblico sarà il metaforico regista