Piazza delle Vettovaglie, nei guai un gruppo di ultras
Notte di caos in centro: una raffica di denunce
di FEDERICO CORTESI
DENUNCIATI dalla Polizia gli organizzatori del «festa» che si è tenuta nella notte tra venerdì e sabato scorsi in piazza delle Vettovaglie (vedi anche «...
2008-05-26
di FEDERICO CORTESI
DENUNCIATI dalla Polizia gli organizzatori del «festa» che si è tenuta nella notte tra venerdì e sabato scorsi in piazza delle Vettovaglie (vedi anche «La Nazione» di ieri). Sono stati identificati dalla Questura, infatti, i responsabili delle lunghe ore di schiamazzi, musica e altro che hanno tenuto svegli gli abitanti della zona.
SI TRATTA di un gruppo di ultras del Pisa che aveva organizzato, senza ovviamente alcun preavviso né autorizzazione da parte delle autorità, una vera e propria festa di piazza con musica, altoparlanti, tamburi e bevande alcoliche, scegliendo quale luogo dellevento appunto piazza delle Vettovaglie.
IL TUTTO era iniziato verso le 23,30 di venerdì scorso quando alcuni abitanti esasperati dal chiasso hanno cominciato a chiamare centralini delle Forze dellOrdine. Sul posto è subito intervenuta una pattuglia della Polizia che si è trovata di fronte molte persone, tra 100 e 150 tra le quali anche giovani e studenti che, incuriositi dal chiasso, si erano uniti partecipando alla festa. Per gli organizzatori, tutti identificati, la Questura ha inoltrato un rapporto alla Procura della Repubblica per aver organizzato una pubblica manifestazione senza preavviso, nonché per il reato di disturbo alle occupazioni e al riposo delle persone.
UN venerdì nero, anzi una notte bianca o meglio ancora, una notte fatta passare in bianco a molti residenti della zona organizzata in piazza delle Vettovaglie giusto a poche ore dallannuncio di un giro di vite sulla sicurezza da parte del Comune a colpi di telecamere e di divieti. Ovvero: divieto di disturbare la quiete notturna, divieto di bivaccare, divieto di vendere abusivamente alcolici, divieto di sporcare i luoghi pubblici.
LALTRA notte in piazza delle Vettovaglie è andato in scena un evento pubblico come detto del quale non era stato dato preavviso alle autorità e, quindi, non autorizzato nel quale sono stati protagonisti, fin quasi allalba, la musica a tutto volume, diffusa da un impianto stereo con amplificatori degni di una discoteca, supportata anche da arrangiamenti particolari grazie ai tamburi e agli immancabili bonghi, nonché i fustini di birra che facevano tanto «Oktoberfest». Solo che la festa... non doveva essere qui. Dove la gente vive, lavora e almeno la notte vorrebbe anche poter dormire tranquillamente.