Ordinanza del prefetto per limitare detenzione e vendita di bevande in centro
Notti brave, giro di vite sugli alcolici
di GUGLIELMO VEZZOSI
ALLARME sicurezza, degrado e notti insonni. La situazione, ormai ai livelli di guardia in tutta la città, è diventata insostenibile soprattutto in alcune zone del ce...
2008-07-16
di GUGLIELMO VEZZOSI
ALLARME sicurezza, degrado e notti insonni. La situazione, ormai ai livelli di guardia in tutta la città, è diventata insostenibile soprattutto in alcune zone del centro storico. Tanto da richiedere il diretto intervento del prefetto, Benedetto Basile che ha firmato ieri pomeriggio unordinanza con effetto immediato per porre limitazioni alla vendita e alla detenzione di alcolici nelle ore notturne, «i cui eccessi sono spesso allorigine di risse ed episodi di violenza, aggravati spiega il prefetto dalluso improprio e pericoloso delle bottiglie di vetro. Io stesso aggiunge ho verificato quello che accade in certe strade del centro e sui lungarni fino a notte inoltrata. Comprendo dunque lo stato di disagio di tanti residenti che inoltrano esposti e richieste di intervento».
LORDINANZA, esecutiva da subito, resterà in vigore fino al 30 settembre e interessa unarea ben precisa del centro, considerata più a «rischio» ovvero piazza Mazzini, via Santa Bibbiana, via De Simone, via San Lorenzo, piazza S.Caterina, via S.caterina, via Capponi, piazza Arcivescovado, via S.Maria, lungarno Pacinotti, lungarno Mediceo; dalla parte sud lungarno Galilei, via Bovio, via Ceci, via S.Martino, via Giordano Bruno, via Sancasciani, via del Carmine, via Turati, via Pascoli, via Cottolengo, via Manzoni. Il testo che segue le indicazioni emerse dal Comitato per lordine e la sicurezza pubblica indica le seguenti prescrizioni: «Dalle 22 alle 3 del mattino è vietato il possesso (per strada) di bevande alcoliche, di qualunque gradazione e in qualsiasi contenitore, in misura eccedente quanto possa essere destinato al consumo ordinario delle bevande». Ovvero: sì al possesso per «uso personale» di una bottiglia o di una birra, no alla distribuzione abusiva di alcolici in mezzo alla strada nel cuore della notte. E una misura contro il dilagare di bivacchi e raduni nei quali si assiste come accaduto anche di recente in piazza delle Vettovaglie allarrivo addirittura di furgoncini «autogestiti» che scaricano e distribuiscono intere casse di birra e alcolici. Inoltre, dopo le 22 e fino allora di chiusura, è fatto divieto agli esercizi pubblici delle strade interessate al provvedimento di vendere alcolici da asporto di qualunque gradazione; vietata nelle stesse ore anche la vendita ambulante di alcolici. E sempre dalle 22 è vietata la somministrazione di tutte le bevande in bottiglie di vetro.