Lo sport in lacrime
per la morte di Perugi
ex della Fiorentina
dal cuore arancione
Paolino aveva 44 anni. Lascia la moglie e due figli. Militò anche nella Fiorentina a fine anni Ottanta, ma la maglia "di cui era fiero fino al midollo" era quella arancione della Pistoiese
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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

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Pistoia, 3 novembre 2009 - Lutto nel mondo del calcio pistoiese. All’età di 44 anni è morto ieri Paolo Perugi, ex difensore della Pistoiese negli anni Ottanta e Novanta. Calciatore professionista per 16 anni, ha indossato le maglie di sei società, tra cui quella della Fiorentina (campionato di A 1988-89), ma la maglia che lo "fasciava di più e della quale era fiero fino al midollo", come soleva dire, era quella arancione della Pistoiese. Non poteva essere altrimenti, perché era nato a Pistoia il 6 maggio del 1965 e abitava a Montale.
Era un uomo semplice, Paolo, si faceva voler bene perché era sempre disponibile per dare un aiuto, un consiglio, una parola buona, un sorriso. Per questo gli amici (ed erano tanti) lo chiamavano Paolino, e lui ci teneva perché capiva che gli volevano bene. Paolino era malato da quasi tre anni, dall’aprile del 2007. Aveva una brutta malattia, un sarcoma osseo muscolare, che ha sempre affrontato con grande coraggio e dignità.
Lo piangono la moglie Stefania, i figli Simone di 16 anni (lo scorso anno giocava nelle giovanili della Pistoiese e quest’anno è al Jolly Montemurlo), e Leonardo di soli 9 anni. Perugi si era affacciato al calcio professionistico nella stagione 1983-84, coronando il sogno di indossare quella maglia arancione per cui aveva sempre fatto il tifo. Aveva 18 anni, la Pistoiese era in serie B e concluse la stagione con la retrocessione.
Fu quello l’ultimo canto del cigno del grande presidente Marcello Melani. L’allenatore era Enzo Riccomini, che per tentare la salvezza si affidò ai giocatori esperti. Perugi, giovane esordiente, giocò solo 2 partite. L’anno dopo, in C1, fu confermato, giocò 31 partite con un gol e l’anno ancora successivo totalizzò 32 presenze e 2 gol. Era un difensore di fascia, molto dinamico, dotato di una buona carica agonistica, bravo a spingersi in avanti e a fare cross da fondo campo. Per questa sua versatilità veniva talvolta impiegato a centrocampo.
Dopo essersi formato nella Pistoiese, Perugi fu acquistato dalla Reggiana, società che puntava alla promozione in B. In due anni nella squadra emiliana giocò 37 partite, condite da quattro gol, tutti segnati il secondo anno. Questo fatto attirò le attenzioni della Fiorentina, che lo ingaggiò nella stagione di grazia 1988-89. Per Paolino giocare in serie A, per giunta nella Fiorentina, fu una soddisfazione grandissima. "Ci speravo, come tutti, ma non pensavo che potesse succedere", ci confessò un giorno.
La Fiorentina lo prese come mediano ma in maglia viola non ebbe tanta fortuna, anche perché i suoi rivali a centrocampo si chiamavano Dunga, Bosco, Cucchi, Mattei. Tra i suoi compagni di squadra c’era anche un certo Roberto Baggio, oltre a Stefano Carobbi, suo quasi concittadino. Così, l’anno dopo, la Fiorentina lo restituì alla Reggiana, in B, dove rimase poco più di un anno: infatti, a ottobre ’90 passò al Monza (C1), dove rimase anche l’anno seguente. Seguirono tre campionati ad Alessandria (C1), due alla Torres di Sassari (C2) e nella stagione 1997-98 tornò alla Pistoiese, dove totalizzò 33 presenze e 2 gol.
Presidente era Luciano Bozzi, allenatore prima Pat Sala e poi Campagna. Confermato l’anno seguente, Paolino raccolse uno delle più grandi soddisfazioni della sua carriera: la vittoria nel campionato di C. La Pistoiese era guidata da Agostinelli. Fu l’ultima volta che Perugi indossò la maglia arancione da giocatore. Negli anni seguenti ha giocato anche nell’Aglianese e poi nell’Uisp (al Candeglia), facendo anche l’allenatore nel settore giovanile della Pistoiese e del Montale.
Enzo Cabella
05/02/2010 - Montecatini Terme
tecnico installatore e manutentore di infrastrutture per telecomunicazioni
Azienda Nel Settore Telecomunicazioni
pistoia











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