Si sono dichiarati estranei alle accuse i quattro giovani, 2 uomini e 2 donne, tra i 25 e i 27 anni, finiti nel mirino degli investigatori per l'inchiesta sul mondo satanista. L'indagine è nata dal ritrovamento di alcuni sacchi con resti umani nel 2006 sull'A1. Gli indagati sono delle province di Firenze, Prato, Pistoia
Prato, 12 giugno 2008 - Estranei alle accuse. Così si sono definite le quattro persone indagate dalla procura di Firenze nell'ambito dell'inchiesta sul mondo satanista.
Tutto è nato dal ritrovamento di alcuni sacchi con resti umani, nel 2006 sull'A1. A finire nel mirino degli investigatori sono due uomini e due donne fra i 25 e i 27 anni, delle province di Firenze, Prato e Pistoia, accusati, fra l'altro, di omicidio volontario e soppressione di cadavere.
''Ha chiarito la situazione - ha detto Andrea Mitresi, il difensore di una studentessa indagata - spiegando che si tratta di un grande equivoco e che lei non ha a che fare con sette e riti satanici. Ha chiarito di avere solo partecipato a qualche festa o raduno con musica haeavy metal''.
''Abbiamo fornito elementi interessanti - ha aggiunto Massimo Di Bello, legale dell'altro indagato interrogato oggi - per escludere la partecipazione al reato. Nei prossimi giorni sarà tutto più chiaro. Siamo venuti ad attestare la nostra assoluta incredulità per questa vicenda''.
Martedì 17 giugno a Carmignano partirà 'Il gusto del vino', l'ultimo corso per sommelier prima della pausa estiva. Relatori oltre ad Andrea Bassani della Pro Loco di Carmignano, saranno i sommelier Stefano Baldi e Sara Boggio e il degustatore Andrea Biagioni