Sono in atto progetti di riqualificazione delle strutture scolastiche, tale è la priorità di Comune e Provincia. Un primato di cui l’amministrazione comunale va fiera. 'Ecosistema scuola', l’indagine di Legambiente anche nel 2008 ha visto Prato al primo posto in Italia per la qualità delle strutture scolastiche e per l’edilizia scolastica
Prato, 25 novembre 2008 - Un primato di cui l’amministrazione comunale va fiera 'perché l’obiettivo sicurezza viene prima di tutto': 'Ecosistema scuola', l’indagine di Legambiente anche nel 2008 ha visto Prato al primo posto in Italia per la qualità delle strutture scolastiche e per l’edilizia scolastica (un poker negli ultimi quattro anni).E’ un risultato "frutto di investimenti e di programmazione" sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Enrico Giardi.
Poche le smentite che gli si possono fare: le proteste di studenti e genitori arrivano semmai per le scuole che ancora non ci sono (come a Paperino), ma rare, rarissime per problemi strutturali di quelle esistenti (il Comune ha in mano le strutture scolastiche dalla materna alle medie inferiori, circa 70 edifici). Sono edifici doc, sottolineano dal Comune: tutti hanno la certificazione di collaudo statico, tutti sono a norma da un punto di vista impiantistico, in tutte gli edifici scolastici sono state tolte strutture di eternit e in tutti gli edifici sono state abbattute le barriere architettoniche. Il certificato prevenzione incendi lo hanno ottenuto tutti gli istituti meno quelli sotto i cento iscritti 'come prescrive la legge'.
Dal 1996 al 2006 il Comune ha speso 50 milioni di euro per la manutenzione straordinaria (ristrutturazioni e messe a norma), ma la ciliegina per la sicurezza è questa: il Comune ha un contratto con Consiag che prevede ogni sei mesi un check up completo sulle strutture sia di natura statica che relativamente agli impianti. Nell’attuale legislatura il Comune sta spendendo 20 milioni di euro per nuove scuole e ampliamenti.
Investimenti e riflettori puntati sull’obiettivo sicurezza anche da parte dell’ammnistrazione provinciale che ha la responsabilità di undici istituti superiori: dal 1996 ha investito complessivamente 45 milioni di euro per la riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole secondarie superiori del territorio e per la costruzione di nuovi istituti.
Si calcola che per messa a norma e riqualificazione la Provincia abbia investito circa a 25 milioni euro. "Sul fronte della pura messa in sicurezza nelle scuole superiori pratesi sono stati realizzati tutti i lavori necessari alla certificazione prevenzione incendi (impianti elettrici, sistemi di riscaldamento e caldaie, uscite di sicurezza, scale antincendio, evacuazioni fumi). A questi lavori si sono accompagnati vasti interventi di riqualificazione che hanno interessato, tetti, infissi, aule e laboratori" sottolineano in palazzo Banci Buonamici.
Altri 20 milioni sono stati finalizzati alla realizzazione dei nuovi istituti: Marconi, Rodari, ampliamento dell’istituto Datini finalizzato all’attivazione dell’indirizzo alberghiero. Dopo Natale verrà inaugurato l’istituto d’arte di Montemurlo. Per il convitto Cicognini, seppur statale, è intervenuta una convenzione tra Provincia e Comune per l’intera messa a norma.
'Decorare con la foglia oro' un laboratorio organizzato dal Comune di Carmignano. Quattro appuntamenti a partire da venerdi 25 novembre alle 21.00, le iscrizioni sono già aperte e il costo complessivo è di 80 euro e 140 per i non residenti. Per ulteriori informazioni: 055 - 8750250