Al di là dello straordinario valore storico, il successo di Roberto Cenni, neosindaco del centrodestra a Prato, sottolineasi Prato, città operaia, presidio muscolare della sinistra comunista prima e del pur vagotonico centrosinistra poi, assume un valore centrale nel futuro politico della Toscana... Il commento del direttore Giuseppe Mascambruno
Prato, 23 giugno 2009 - Al di là dello straordinario valore storico, il successo di Roberto Cenni, neosindaco del centrodestra a Prato, sottolineasi Prato, città operaia, presidio muscolare della sinistra comunista prima e del pur vagotonico centrosinistra poi, assume un valore centrale nel futuro politico della Toscana. Da oggi, infatti, in questa eterna campagna elettorale, è già cominciata la corsa alla conquista della poltrona di governatore che si concluderà nella primavera del prossimo anno. La vittoria di Cenni, da questo punto di vista, decreta la fine certificata del «granducato» di Claudio Martini. Che a Prato ha avuto inizio e a Prato si conclude. Uno smacco pesantissimo per il centrosinistra, e il Pd in particolare, che ora avrà le sue gatte da pelare in casa tra rese dei conti, lotte intestine, nuove ambizioni e sempre più probabili candidature paracadutate da Roma per la poltrona più importante della regione. Per il Pd, in questa prospettiva. consola ma non risolve la questione, la vittoria di Matteo Renzi a Firenze. Renzi non ha vinto al primo turno per poco più di quattromila voti, al ballottaggio sono rientrati tutti con gli interessi, a riprova della necessità del Pd di mitigare a proprio vantaggio le ambizioni giudicate troppo indipendentiste del «ragazzo». Starà a Renzi medesimo ora dimostrare, a cominciare dalla scelta dei componenti di giunta, che quelle ambizioni non hanno subito e non subiranno alcun condizionamento. Lo vedremo sin dai prossimi giorni.
Il pallottoliere dei ballottaggi segnala altri elementi significativi in quell’area sempre più liquida del consenso che consente al Pdl di prendersi Pescia. Ma di riconsegnare al centrosinistra Montecatini e Massarosa. Centrosinistra che la spunta per un pelo a Follonica, a Montemurlo e a Cecina dove appena cinque anni fa l’esito era scontato al primo turno. In Umbria il Pdl porta a casa un bottino ricchissimo, conquistando Bastia, Gualdo Tadino e soprattutto Orvieto. Ma che in questa regione, rispetto alla Toscana, il vento sta cambiando con maggiore decisione lo si era già capito dall’esito delle europee.
E' stata smarrita in zona S. Ippolito questa canina, una bull terrier di due anni. E' succeso lunedì intorno alle otto e mezzo. Chiunque la veda o abbia notizie può contattare Andrea (3386601704/ 0574811450) o Francesca (3881736370). Ha bisogno di cure costanti per una malattia alla cute