E' stato accusato di sfruttamento della prostituzione, violenza privata e lesioni aggravate un 26enne di origini marocchine. Il giovane è stato denunciato ai carabinieri dalla moglie originaria dell'est, per averla costretta a prostituirsi e a consegnargli l'incasso delle prestazioni
Colle Val d'Elsa (Siena), 11 giugno 2008 - A posto fine ad un incubo che andava avanti da tempo. E' fuggita dall'uomo con cui aveva una relazione e lo ha denunciato ai carabinieri, sostenendo che il compagno la picchiava sia per costringerla a prostituirsi, sia per farsi consegnare l'incasso delle prestazioni.
Al termine delle indagini, i militari hanno arrestato l'uomo, un ambulante marocchino di 26 anni, con le accuse di sfruttamento della prostituzione, violenza privata e lesioni aggravate. I carabinieri erano già intervenuti in altre occasioni perché la donna, originaria dell'Est e già sposata con un italiano che aveva lasciato per il marocchino, aveva denunciato di essere stata picchiata dall'extracomunitario. Finché la donna, stufa delle continue violenze, è fuggita dai carabinieri.
Nel corso delle indagini, i militari hanno scoperto che era l'uomo a organizzare gli 'appuntamenti' per la compagna.
Si terrà giovedì 12 alle 17.30, presso l'aula Magna Storica dell'Università, l' Officina del 'Bullettino' con incontri, riflessioni e dibattiti sui temi del 'Bullettino Senese di Storia Patria'. Ad introdurre la giornata sarà Giovanni Cherubini. L'incontro si svolgerà in collaborazione con la scuola di dottorato di ricerca 'Riccardo Francovich' Storia e Archeologia del Medioevo