"Non possiamo fermarci qui": lo ha detto Giuseppe Mussari, presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena, sponsor di quella Mens Sana Basket che ha vinto il suo terzo scudetto. Mussari ha ricevuto alla Rocca Salimbeni i protagonisti della lunga cavalcata biancoverde per dire grazie a tutti quelli che hanno contribuito a compiere l’impresa
Siena, 14 giugno 2008 - "Non possiamo fermarci qui": lo ha detto Giuseppe Mussari, presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena, sponsor di quella Mens Sana Basket che ha vinto il suo terzo scudetto al termine di una stagione unica e indimenticabile. Mussari ha ricevuto alla Rocca Salimbeni i protagonisti della lunga cavalcata biancoverde, occasione per 'dire grazie a tutti quelli che hanno contribuito a compiere l’impresa, un merito che va condiviso tra tutti quelli che sono scesi in campo, i tecnici Pianigiani e Banchi, e chi li ha scelti, ovvero Minucci'.
"Noi - ha detto Mussari - siamo lo sponsor e siamo molto soddisfatti di questo secondo scudetto consecutivo, ma non possiamo fermarci qui. Spero che tutti i giocatori possano rimanere anche l’anno prossimo, anche se sappiamo che grandi club europei li stanno cercando. Noi possiamo vincere ancora: qui con noi c’è Thornton, che aveva già vinto a Siena, ed è tornato per vincere di nuovo. Tutti noi, la Banca, il sindaco, il presidente della Provincia, abbiamo sposato un progetto, che va avanti". Alla consegna dei riconoscimenti, simbolici, della Banca a giocatori, dirigenti, tecnici, Mussari ci ha tenuto a ricordare l’esempio di Kaukenas: "L’anno scorso, doveva andare via, ed invece è voluto rimanere qui. Quest’anno ha avuto un infortunio grave, ma con grande tenacia è rientrato e nelle ultime sette partite ha dato il suo contributo". Ed è stato proprio lo stesso giocatore lituano a consegnare a Mussari il distintivo del terzo scudetto.
I complimenti, ma non solo quelli, anche da Gabriello Mancini, presidente della Fondazione Mps. "Una serie impressionante di vittorie lungo tutto l’arco del campionato, non poteva che concludersi con quella che corona il sogno di una stagione, lo scudetto tricolore". "Un traguardo esaltante arrivato quando ancora non si sono spenti gli echi di quello precedente. Due anni di successi strepitosi, che aggiungendosi al primo del 2004, pongono definitivamente la Mps Mens Sana Basket fra le società che hanno fatto e stanno facendo la storia della pallacanestro italiana, assumendosi anche il ruolo di prestigiosa ambasciatrice in Europa. E la Mens Sana dei record porta anche un nome, Montepaschi, da secoli indissolubilmente legato alla città, alla comunità senese. Tutto questo non può che essere motivo di orgoglio, occasione per un grazie a tutti i protagonisti, augurio perché il cammino intrapreso prosegua con nuovi trionfi". Da Palazzo Sansedoni, anche uno sguardo ottimista verso il futuro. Noi - ha detto Gabriello Mancini - siamo pronti a fare la nostra parte per quanto riguarda il nuovo Palasport da 11 mila posti. La polisportiva Mens Sana sta seguendo l’inter burocratico necessario, con la domanda alla Fondazione per il progetto e l’acquisto del terreno, che sarà esaminata dagli organi competenti. Nel frattempo ci sono state riunioni e approfondimenti con il comune, Ricci della polisportiva biancoverde, Minucci, e da parte di tutti c’è la volontà ferma di andare avanti su questo percorso. Noi, ribadisco, siamo disponibili e pronti a recitare il ruolo che ci compete".
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