Rogo doloso in via delle Lombarde, allarme e paura. Gli investigatori hanno accertato che le cause sono riconducibili alla mano dell'uomo. C'è stato un sopralluogo di polizia giudiziaria e scientifica, è stato transennato un intero palazzo e nove auto sono completamente fuori uso
Siena, 1 dicembre 2008 - Incendio doloso alle prime luci dell’alba in via delle Lombarde. Sei famiglie sono state evacuate in via precauzionale durante l’opera di spegnimento e poi fatte rientrare anche se gli studenti che abitano al primo piano sono stati sistemati altrove. Bruciati sette motorini e due auto parcheggiati lungo la strada. Transennata la parte antistante l’immobile al civico 42. I danni sono ingenti. Sono da poco passate le 5 quando per i vigili del fuoco e la Volante scatta l’allarme. Qualcuno segnala un rogo in quella stretta strada nell’Onda, dove le squadra e la pattuglia della polizia arrivano in un batter d’occhio. Vista la situazione, i vigili del fuoco decidono di far uscire quanti abitano negli appartamenti dello storico edificio, una precauzione perché c’è il pericolo che i mezzi avvolti dalle fiamme possano esplodere da un momento all’altro. Non accadrà, per fortuna, ma soprattutto grazie alla tempestività e alla profesionalità degli uomini impegnati per domare l’incendio. In via delle Lombarde arriva anche la squadra di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco.
Nel giro di un’ora e mezzo il rogo è sotto controllo e poco dopo è completamente spento. I pompieri mettono in sicureza i veicoli distrutti dalle fiamme, poi avviano gli accertamenti dentro e fuori il palazzo, accertando che i muri portanti non hanno riportato danni importanti. Le famiglie intorno alle 8 possono rientrare. Contemporaneamente gli uomini della Mobile, i colleghi della Scientifica e la Pg dei vigili del fuoco accertano che le cause dell’incendio sono sicuramente di natura dolosa.
Per gli investigatori non siamo comunque davanti al piromane di turno, la loro convinzione è che il rogo in via delle Lombarde non è riconducibile allo stesso psicopatico che tre settimane fa aveva appiccato incendi in tre differenti località (Murlo, Castelmuzio e Sinalunga) della provincia: stavolta si tratterebbe di una bravata, chiamiamola così. In sostanza, qualcuno avrebbe appiccato le fiamme ad un motorino magari per fare un dispetto o perché in preda ai fumi dell’alcol, poi il fuoco sarebbe sfuggito al suo 'controllo' coinvolgendo e danneggiando ben nove veicoli e obbligando sei famiglie a lasciare le loro case per quasi tre ore. I vigili del fuoco alla fine dell’intervento hanno, comunque, transennato una parte del palazzo, in quanto il fuoco ha danneggiato diversi infissi e si stavano staccando calcinacci. Al momento non è chiaro cosa sia stato usato per appiccare il rogo, sul posto non sarebbero stati trovati liquido infiammabile o oggetti (come taniche) che potrebbero aiutare a capire.
Cecilia Marzotti
Gli studenti universitari con diversi tipi di disabilità dell'ateneo senese potranno consultare cataloghi, navigare su internet, leggere testi grazie a postazioni appositamente realizzate nelle biblioteche delle facoltà. Il nuovo servizio è stato realizzato con 60 mila euro provenienti del ministero dell'Università