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HOCKEY SU PISTA - SQUALIFICHE

Cgc vs Follonica: la scure del giudice sulla 'gara 3'

Mano pesante del giudice sportivo dopo la 'gara due' della finale scudetto tra il Follonica e il Cgc. In seguito agli incidenti verificatisi alla fine della partita, sono stati suqalificati per due giornate Soria e Palagi (Cgc); Follonica senza Alessandro Michielon (per quattro turni); sospeso Mariotti

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allenatore Viareggio, 31 maggio 2008 - Terza finale-scudetto di hockey su pista fra Cgc e Follonica. Si gioca al Capannino con inizio alle ore 20.30 e diretta tv su Rai Sport. Dopo le prime due partite c'è perfetta parità fra le due squadre che hanno ottenuto un successo per parte. Chi vincerà l'incontro di stasera (ricordiamo che nei play off non è previsto il pareggio e che, in caso di parità dopo i tempi regolamentari sono previsti supplementari, con eventuale golden gol, e rigori) farà un passo molto importante verso il tricolore.

 

La vigilia è stata scossa dalle severe decisioni del giudice sportivo che ha squalificato per due turni Nicola Palagi e Juan Soria del Cgc; quattro giornate ad Alberto Michielon del Follonica perché "a fine partita afferrava per i capelli un giocatore avversario". Per lui stagione e, probabilmente carriera, finiti, visto che aveva già deciso di ritirarsi e di andare in Brasile col fratello.

 

L’allenatore della formazione maremmana Massimo Mariotti è stato sospeso in via provvisoria dal magistrato della Federazione hockey su pista: gli atti sono stati trasmessi alla Procura federali. Mariotti è accusato di avere partecipato ad una rissa con i giocatori della squadra avversaria, compiendo anche gravi atti di provocazione dei tifosi avversari.

 

"Non so che cosa commentare - spiega il presidente bianconero Alessandro Palagi -: mi sembra tutto un non senso. Forse la colpa è nostra che prendiamo tutto troppo sul serio: ripeto, c’è qualcosa di strano e di inaudito in questa sentenza che penalizza enormemente la nostra formazione. E’ tutto così strano...". Il Cgc Viareggio ha annunciato ricorso ma stasera i due giocatori squalificati sicuramente non saranno disponibili: se il ricorso sarà accolto, Soria e Palagi potrebbero essere disponibili per la gara-quattro in calendario il 4 giugno prossimo.

 

Il successo di mercoledì scorso ha fatto risalire le quotazioni dei campioni uscenti anche se la prova del Cgc fa pensare ad un'altra gara equilibrata che sarà decisa da episodi. Infatti, anche se i maremmani hanno finito per prevalere con tre reti di scarto, chi ha assistito all'incontro si è reso conto che si è trattato di una partita equilibrata in cui, per giunta, i bianconeri hanno a lungo condotto nel punteggio.

 

Il vicepresidente del Cgc, Massimo Barozzi, spiega come la squadra si prepara ad affrontare quest'altra battaglia. "Giovedì - dice il dirigente - è stato svolto un allenamento leggero e venerdì è stato dedicato al riposo per far recuperare a tutti le molte energie psicofisiche spese. Siamo consapevoli che la serie è ancora aperta. Del resto lo scopo di aver portato la serie al meglio delle cinque gare era proprio quello di far valere, alla distanza, la maggior freschezza atletica. Noi dobbiamo giocarci le nostra carte senza drammatizzare alcuni episodi, che fanno parte del gioco, ma augurandoci che la partita si possa giocare sul registro dell'hockey e non su quello della guerra dei nervi, fermo restando che l'importanza della posta in palio contribuisce ad accrescere la tensione".

 

Ancora una volta parlare di pronostico appare fuori luogo. Le due squadre si conoscono benissimo e sanno bene i punti di forza e di debolezza reciproci. In più il grande equilibrio ha finito per cancellare anche le poche certezze della vigilia, come quella del Follonica pericoloso nel primo tempo ma in calo nella ripresa, oppure quella secondo cui i 'giovani' Farran e Pallares non fossero all'altezza di una finale-scudetto.

 

Proprio la partita di mercoledì ha visto i maremmani soffrire nel primo tempo e passare nella ripresa grazie anche allo spagnolo ed all'argentino che, a Viareggio o non avevano giocato (Pallares) o non erano stati determinanti (Farran). 

 

Il Viareggio è consapevole che, per violare la pluriennale imbattibilità della pista follonichese (impresa indispensabile se si vuole arrivare al titolo) non basta una grande partita ma è necessario che tutti rendano oltre il proprio massimo e per tutti i 50 minuti.

Giulio Arnolieri










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