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IL DRAMMA

E' morto Stefano Fallatti, l'artigiano caduto sul lavoro

E' morto Stefano Musetti Fallatti (nella foto), il fabbro di 47 anni caduto dalla scala mentre aggiustava una saracinesca. L'uomo, originario di Camaiore, era molto conosciuto e apprezzato in città, e in moltissimi si sono stretti intorno al dolore dei familiari, ancora sgomenti per una morte tanto assurda e inaspettata

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stefano Massarosa (Lucca), 28 giugno 2008 - Non ce l’ha fatta Stefano Musetti Fallatti, il 47enne artigiano di Camaiore, vittima di un infortunio sul lavoro in una villetta lungo la via della Sezioni, proprio sul confine fra Bargecchia e Corsanico nel comune di Massarosa. Il cuore del giovane ha cessato di battere nella notte all’ospedale di Pisa, dopo il trasferimento - su un’ambulanza della Croce Verde di Lido di Camaiore - disposto dai medici del pronto soccorso versiliese.

 

Le condizioni di Stefano Musetti Fallatti erano apparse subito disperate per le profonde ferite riportate alla nuca dopo essere caduto dalla scala mentre stava aggiustando una vecchia saracinesca del garage adiacente all’immobile. Un volo di pochi metri: terribile, è stato però l’impatto con il terreno.

 

La dinamica della disgrazia - ricostruita dagli inquirenti della polizia municipale di Massarosa e dai tecnici del servizio di Medicina del lavoro dell’Asl - appare tanto banale quanto drammatica: intorno alle 17,30 Stefano Musetti Fallatti era salito su una scaletta per sistemare la saracinesca difettosa del garage. Si trattava di un vecchio modello, un intreccio di ganci e tiranti: sembrava un lavoretto semplice per un artigiano di grande mestiere e esperienza. Ma all’improvviso, nell’ingranaggio si è rotta una vecchia molla che sosteneva uno dei tirante. La saracinesca è rimasta senza freni ed è finita con forza addosso all’artigiano, colpito subito alla testa: Stefano ha perso l’equilibrio cadendo dalla scala all’indietro.

 

A fare la scoperta dell’incidente sono stati quasi in contemporanea un geometra che stava verificando una serie di lavori all’interno della villetta, ed Emilio Rosi, amico e collega di Stefano Musetti Fallatti. L’uomo era assentato per qualche minuto per andare al bar a prendere acqua fresca - stando alla ricostruzione della polizia municipale - per combattere la calura di una giornata afosa.

 

"Una disgrazia, una terribile disgrazia" ha ripetuto ieri mattina l’uomo agli inquirenti. Emilio Rosi era amico e collega di lavoro praticamente da sempre di Stefano Musetti Fallatti, da quando erano alle dipendenze della ditta Lencioni di Camaiore, prima di mettersi in proprio (con un terzo socio, ora andato in pensione) facendo nascere la ditta Metaltenda, che ha sede lungo la via Boschi, fra Carignoni e Teneri.

 

La notizia della scomparsa di Stefano Musetti Fallatti (sposato con Maria Barbara Vannucci: la coppia non ha figli) ha immediatamente fatto il giro di Camaiore suscitando in tutti unanime commozione perché l’artigiano (così come la sua famiglia) era molto conosciuto e apprezzato per il suo modo di fare, sempre gioviale con uno spiccato senso dell’altuismo. "Ho perso un amico, una persona splendida - ha detto Riccardo Bonuccelli - molto innamorato della famiglia, con una grandissima passione per la caccia".

 

E’ stato sufficiente fare un giro nei locali pubblici di Camaiore per rendersi conto di come il lutto della famiglia Musetti Fallatti sia condiviso e compartecipato da moltissime altre persone, tutte con un ricordo, tutte con un immagine serena dello scomparto. "Un artigiano in gamba che amava il suo lavoro - raccontano altri amici -. Stefano era un lavoratore che affrontava ogni compito con grande scrupolo».

 

La salma del giovane artigiano è stata composta all’obitorio dell’ospedale di Pisa dove i suoi parenti hanno ricevuto gli attestati di solidarietà di decine e decine di persone. Anche la casa del padre Renato, in via Fondi, per tutta la giornata è stata un punto di incontro per chi voleva condividire il dolore per una fine così tragica.

 

Stamani la bara verrà trasferita nella chiesa della Misericordia in via XX Settembre, dove nel pomeriggio alle 17 partirà il corteo funebre, con destinazione il cimitero della Badia. 

g.l.










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