In 700, fra studenti, genitori e insegnanti hanno manifestato lungo le vie del centro di Viareggio per protestare contro la riforma Gelmini
Viareggio, 25 ottobre 2008 - "Io che scuola avrò?" era l’interrogativo sul cartello sistemato sopra la carrozzina del bebè spinta da una manifestante. Ieri pomeriggio al maxi corteo organizzato per protestare contro la riforma Gelmini erano davvero in tanti: bambini con il grembiulino, ragazzi delle scuole superiori, studenti universitari ma anche professori e genitori con neonati al seguito.
Circa 700 persone radunate in piazza Mazzini che, a colpi di slogan, cori e sventolando striscioni hanno attraversato la via Mazzini fino alla stazione per poi coinvolgere tutto il centro città. Un’iniziativa che ha paralizzato il traffico del sabato pomeriggio creando non pochi disagi alla circolazione.
Dai finestrini gli automobilisti hanno visto passare ogni messaggio di protesta: dalla giovane signora che ostentava il cartello appeso al collo con su scritto ‘mamma sull’orlo di una crisi di nervi’ a quella un po’ più over con lo striscione ‘Gelmini ci vai te a prendere i bimbi a mezzogiorno? La nonna’. per arrivare a ‘Preferivamo pagare l’Ici’ e ‘Mi piace il maestro unico ma anche Totò, carosello e la dolce euchessina’. Un signore invece invocava con nostalgia il ritorno della vecchia Dc. Il corteo è stato l’ennesimo atto, dopo le occupazioni delle scuole cittadine, di una serie di iniziative anti-Gelmini.
Venerdì sera infatti la sala della Croce Verde non riusciva a contenere le persone che hanno risposto all’invito di un folto gruppo di docenti del liceo scientifico per discutere sui nuovi provvedimenti riguardanti la scuola. La riunione aveva uno scopo prevalentemente informativo rivolto soprattutto alle famiglie degli studenti, ma l’idea era quella di dare un quadro generale, dalla scuola dell’infanzia fino all’Università, delle conseguenze dei tagli decisi dal governo.
Così, dopo che Stefano Romani, docente di matematica dello scientifico, ha spiegato le ragioni dell’iniziativa e che cosa è successo a scuola in questi giorni, sono intervenuti i sindacati per offrire un quadro sintetico dei provvedimenti, un rappresentante del Comitato in difesa della scuola pubblica, un docente del liceo classico per riferire quello che sta avvenendo al “Carducci”, Marina Bailo, docente universitaria, e poi studenti, genitori e tanti altri.
Due ore fitte di discussione, dove sono state presentate anche le prossime iniziative di protesta, come lo sciopero della scuola, indetto da molte sigle sindacali per il 30, o la fiaccolata in programma a Pietrasanta per martedì prossimo.
S'intitola 'Vissi d'arte' la mostra di scultura allestita a Pietrasanta di Gina Lollobrgida. Fino al 16 novembre, gli amanti della Lollo nazionale potranno ammirare ben 11 sculture in marmo e bronzo, collocate all'interno della Chiesa di Sant'Agostino, e altre 12 opere plastiche, oltre a varie litografie esposte nelle sale dei Putti e del Capitolo