Allarme maltempo in tutta la Versilia. A causa delle abbondanti e violente piogge degli ultimi giorni, tre famiglie, una dozzina di persone in tutto, sono state evacuate nel giro di poco tempo e sistemate in albergo. Per arginare la situazione, è stata allestita in municipio una specie di unità di crisi necessaria per vedere come operare nell’emergenza
Viareggio, 31 ottobre 2008 - Si sono ritrovati con l’acqua in casa. E così tre nuclei familiari, una dozzina di persone in tutto, sono state evacuate e sistemate temporaneamente in albergo. Il tutto all’improvviso, per colpa delle abbondanti e violente piogge degli ultimi giorni. Ma anche a causa, probabilmente, di lavori nati male, visto e considerato che quelle case popolari alla Vetraia, in via Aurelia sud 93, hanno dato sempre problemi agli inquilini fin dagli anni Novanta quando furono costruite.
Una famiglia è stata subito evacuata mercoledì pomeriggio; ad altre due è stato notificato ieri la necessità di sgombero per motivi di sicurezza. Ma la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare: potrebbe infatti aggravarsi la stabilità dell’intero edificio e a quel punto diventerebbe inevitabile evacuare l’intera palazzina a tre piani con tutte le famiglie che vi abitano.
Per questo ieri, mattina e pomeriggio, è stata allestita in municipio una specie di unità di crisi necessaria per vedere come operare nell’emergenza, come sistemare le famiglie e come e quando far partire i necessari lavori straordinari di manutenzione al tetto.
Intanto l’emergenza che si è manifestata mercoledì pomeriggio, quando all’interno di un appartamento dell’ultimo piano, abitato da un nucleo familiare di 4 persone, scrosciava acqua dal tetto. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno effettuato il sopralluogo e che ieri mattina hanno dichiarato inagibile sia quello che altri due appartamenti.
La famiglia con l’appartamento allagato sera è stata sistemata in albergo già mercoledì sera. L’assessore al sociale Vittorio Fantoni, al lavoro con tutta la giunta comunale ieri mattina, ha reperito un posto in albergo anche per le altre due famiglie, cui ieri è stata notificata l’ordinanza di sgombero per motivi di sicurezza sulla base della relazione dei vigili del fuoco.
Nel corso della giunta, presieduta dal vicesindaco Alberto Benincasa, visto che il sindaco Lunardini si trova all’estero, è stato anche deciso di stanziare 400 mila euro per effettuare lavori di ripristino del tetto, che dovrà essere rifatto tutto ex novo. Ci vorranno almeno 3-4 mesi di lavoro e nel frattempo queste famiglie continueranno ad essere ospitate in albergo. Il Comune anticiperà i soldi; poi sarà valutato se l’Erp comparteciperà alla spesa.
Nel tardo pomeriggio il sindaco Luca Lunardini ha telefonato dal Portogallo alle famiglie interessate dallo sgombero alle quali ha assicurato il pieno sostegno del Comune e alle quali ha detto che andrà a verificare la situazione di persona domenica appena torna a Viareggio.
Nuovo vertice in Comune ieri pomeriggio alle 14,30 col vicesindaco Alberto Benincasa, l’assessore al sociale Vittorio Fantoni, il responsabile dell’ufficio casa, l’ingegner Raffaelli, i vertici dell’Erp e la protezione civile. Al termine tecnici e operai del Comune sono andati sul posto e hanno fatto sbollare l’acqua che era rimasta infiltrata nei solai degli appartamenti. E’ stato deciso anche di coprire il tetto con dei teloni per evitare che le piogge previste nelle prossime ore possano far precipitare la situazione.
Paolo Di Grazia
S'intitola 'Vissi d'arte' la mostra di scultura allestita a Pietrasanta di Gina Lollobrgida. Fino al 16 novembre, gli amanti della Lollo nazionale potranno ammirare ben 11 sculture in marmo e bronzo, collocate all'interno della Chiesa di Sant'Agostino, e altre 12 opere plastiche, oltre a varie litografie esposte nelle sale dei Putti e del Capitolo